• giovanna menzaghi:
    NOME BANDO
    Avviso pubblico per la presentazione di Proposte di intervento per Servizi e Infrastrutture Sociali di comunità da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione n. 5 “Inclusione e Coesione” del Piano nazionale ripresa e resilienza (PNRR), Componente 3: “Interventi speciali per la coesione territoriale” – Investimento 1: “Strategia nazionale per le aree interne - Linea di intervento 1.1.1 “Potenziamento dei servizi e delle infrastrutture sociali di comunità” finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU.

    TERRITORIO RIFERIMENTO
    Tutto il territorio nazionale

    SCADENZA
    Le domande presentate dal legale rappresentate legale essere trasmesse a partire dalle ore 9.00 del giorno 11/04/2022 e fino alle ore 14.00 del giorno 16/05/2022.

    OBIETTIVO
    L’intervento mira a promuovere soluzioni a problemi di disagio e fragilità sociale, mediante la creazione di nuovi servizi e infrastrutture sociali e/o il miglioramento di quelli esistenti, favorendo l’aumento del numero di destinatari e/o la qualità dell’offerta, anche facilitando il collegamento e l’accessibilità ai territori in cui sono ubicati i servizi stessi, sotto forma di trasferimenti destinati alle autorità locali; l’obiettivo è quello di fornire servizi sociali ad almeno 2.000.000 di destinatari residenti in comuni delle aree interne, di cui almeno 900.000 abitanti delle otto regioni del mezzogiorno.

    BENEFICIARI
    • Possono presentare proposte progettuali:
    a) i Comuni delle Aree Interne (intermedi, periferici, ultraperiferici) come individuati nella mappatura delle aree interne 2021-2027;
    b) Enti pubblici del settore Sanitario le cui attività ricadano nel territorio dei Comuni delle Aree Interne come individuate nella mappatura di cui alla lettera a);
    c) Altro soggetto pubblico la cui proposta progettuale preveda attività che si svolgano nel territorio del Comune dell’Area interna.
    • I soggetti di cui sopra possono partecipare anche in forma associata ai sensi del Capo V del TUEL 267/2000 (Consorzi/Unioni/Convenzioni etc.) e/o mediante soggetti aggregatori previsti dal Codice dei Contratti Pubblici a condizione che l’aggregazione sia costituita nelle forme previste dalla normativa vigente e che il progetto ricada nel territorio di cui alla classificazione aree interne. È altresì ammessa la partecipazione ad aggregazioni di scopo, ancorché giuridicamente non costituite, purché sia già stato sottoscritto dagli interessati, prima dell’invio della domanda, relativa dichiarazione di impegno (schema di convenzione, schema accordo di programma, ecc.), con individuazione del soggetto mandatario o capofila, ed allegate deliberazioni da parte degli organi di indirizzo politico-amministrativo.
    I soggetti destinatari potranno presentare sino ad un massimo di tre proposte progettuali.

    COSA FINANZIA
    • Sono ammessi prioritariamente alla presente selezione proposte progettuali rientranti nei seguenti ambiti di intervento con la previsione di una specifica premialità di cui all’art. 10, fra loro cumulabili:
    - servizi di assistenza domiciliare per gli anziani e relative infrastrutture;
    - infermiere e ostetriche di comunità e relative infrastrutture;
    - rafforzamento dei piccoli ospedali (quelli senza pronto soccorso, servizi di base cioè radiologia, cardiologia, ginecologia - o centri ambulatoriali);
    - infrastrutture per l’elisoccorso;
    - rafforzamento dei centri per disabili;
    - centri di consulenza, servizi culturali, servizi sportivi;
    - accoglienza dei migranti e relative infrastrutture.
    • Sono ammissibili progetti che abbiano ad oggetto:
    - Lavori pubblici;
    - Forniture di beni e/o servizi;
    - Lavori pubblici e forniture di beni e/o servizi.

    INTENSITA’ AGEVOLAZIONE
    1. I contributi sono assegnati nel limite complessivo di 500 milioni di euro, per la realizzazione di infrastrutture sociali.
    2. In favore degli interventi nelle aree del Mezzogiorno è prevista una quota pari ad almeno il 40% dell’importo complessivo; pertanto, ove le posizioni utili non siano sufficienti, sarà assicurato lo scorrimento della graduatoria in modo da garantire il rispetto di tale quota percentuale.
    L’importo complessivo delle proposte (dato dalla somma degli importi delle proposte presentate) non dovrà superare un importo massimo pari a:
    - per i Comuni con numero di abitanti fino a 3.000 unità: 300.000,00 euro;
    - per i Comuni con numero di abitanti da 3.001 a 10.000 unità: 1.000.000,00 euro;
    - per i Comuni con numero di abitanti da 10.001 a 30.000 unità: 2.000.000,00 euro;
    - per i Comuni con numero di abitanti oltre 30.001 unità: 3.000.000,00 euro
    I soggetti di cui alla lettera b) e c) possono presentare fino ad un massimo di n. 3 proposte progettuali il cui importo complessivo (dato dalla somma degli importi delle proposte presentate) non dovrà superare 5.000.000 di euro.

    APPROFONDIMENTI
    Nell’ambito degli interventi di lavori, sono ammissibili le proposte che presentano almeno un livello di progetto di fattibilità tecnica ed economica (anche nelle forme di documento di fattibilità delle alternative progettuali), completo dell’approvazione dell’organo dell’ente competente.
    giovanna menzaghi: NOME BANDO Avviso pubblico per la presentazione di Proposte di intervento per Servizi e Infrastrutture Sociali di comunità da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione n. 5 “Inclusione e Coesione” del Piano nazionale ripresa e resilienza (PNRR), Componente 3: “Interventi speciali per la coesione territoriale” – Investimento 1: “Strategia nazionale per le aree interne - Linea di intervento 1.1.1 “Potenziamento dei servizi e delle infrastrutture sociali di comunità” finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU. TERRITORIO RIFERIMENTO Tutto il territorio nazionale SCADENZA Le domande presentate dal legale rappresentate legale essere trasmesse a partire dalle ore 9.00 del giorno 11/04/2022 e fino alle ore 14.00 del giorno 16/05/2022. OBIETTIVO L’intervento mira a promuovere soluzioni a problemi di disagio e fragilità sociale, mediante la creazione di nuovi servizi e infrastrutture sociali e/o il miglioramento di quelli esistenti, favorendo l’aumento del numero di destinatari e/o la qualità dell’offerta, anche facilitando il collegamento e l’accessibilità ai territori in cui sono ubicati i servizi stessi, sotto forma di trasferimenti destinati alle autorità locali; l’obiettivo è quello di fornire servizi sociali ad almeno 2.000.000 di destinatari residenti in comuni delle aree interne, di cui almeno 900.000 abitanti delle otto regioni del mezzogiorno. BENEFICIARI • Possono presentare proposte progettuali: a) i Comuni delle Aree Interne (intermedi, periferici, ultraperiferici) come individuati nella mappatura delle aree interne 2021-2027; b) Enti pubblici del settore Sanitario le cui attività ricadano nel territorio dei Comuni delle Aree Interne come individuate nella mappatura di cui alla lettera a); c) Altro soggetto pubblico la cui proposta progettuale preveda attività che si svolgano nel territorio del Comune dell’Area interna. • I soggetti di cui sopra possono partecipare anche in forma associata ai sensi del Capo V del TUEL 267/2000 (Consorzi/Unioni/Convenzioni etc.) e/o mediante soggetti aggregatori previsti dal Codice dei Contratti Pubblici a condizione che l’aggregazione sia costituita nelle forme previste dalla normativa vigente e che il progetto ricada nel territorio di cui alla classificazione aree interne. È altresì ammessa la partecipazione ad aggregazioni di scopo, ancorché giuridicamente non costituite, purché sia già stato sottoscritto dagli interessati, prima dell’invio della domanda, relativa dichiarazione di impegno (schema di convenzione, schema accordo di programma, ecc.), con individuazione del soggetto mandatario o capofila, ed allegate deliberazioni da parte degli organi di indirizzo politico-amministrativo. I soggetti destinatari potranno presentare sino ad un massimo di tre proposte progettuali. COSA FINANZIA • Sono ammessi prioritariamente alla presente selezione proposte progettuali rientranti nei seguenti ambiti di intervento con la previsione di una specifica premialità di cui all’art. 10, fra loro cumulabili: - servizi di assistenza domiciliare per gli anziani e relative infrastrutture; - infermiere e ostetriche di comunità e relative infrastrutture; - rafforzamento dei piccoli ospedali (quelli senza pronto soccorso, servizi di base cioè radiologia, cardiologia, ginecologia - o centri ambulatoriali); - infrastrutture per l’elisoccorso; - rafforzamento dei centri per disabili; - centri di consulenza, servizi culturali, servizi sportivi; - accoglienza dei migranti e relative infrastrutture. • Sono ammissibili progetti che abbiano ad oggetto: - Lavori pubblici; - Forniture di beni e/o servizi; - Lavori pubblici e forniture di beni e/o servizi. INTENSITA’ AGEVOLAZIONE 1. I contributi sono assegnati nel limite complessivo di 500 milioni di euro, per la realizzazione di infrastrutture sociali. 2. In favore degli interventi nelle aree del Mezzogiorno è prevista una quota pari ad almeno il 40% dell’importo complessivo; pertanto, ove le posizioni utili non siano sufficienti, sarà assicurato lo scorrimento della graduatoria in modo da garantire il rispetto di tale quota percentuale. L’importo complessivo delle proposte (dato dalla somma degli importi delle proposte presentate) non dovrà superare un importo massimo pari a: - per i Comuni con numero di abitanti fino a 3.000 unità: 300.000,00 euro; - per i Comuni con numero di abitanti da 3.001 a 10.000 unità: 1.000.000,00 euro; - per i Comuni con numero di abitanti da 10.001 a 30.000 unità: 2.000.000,00 euro; - per i Comuni con numero di abitanti oltre 30.001 unità: 3.000.000,00 euro I soggetti di cui alla lettera b) e c) possono presentare fino ad un massimo di n. 3 proposte progettuali il cui importo complessivo (dato dalla somma degli importi delle proposte presentate) non dovrà superare 5.000.000 di euro. APPROFONDIMENTI Nell’ambito degli interventi di lavori, sono ammissibili le proposte che presentano almeno un livello di progetto di fattibilità tecnica ed economica (anche nelle forme di documento di fattibilità delle alternative progettuali), completo dell’approvazione dell’organo dell’ente competente.
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  • [a]https%3A%2F%2Fwww.infoparlamento.it%2Feventi%2Feventi-infoparlamento%2Fviaggio-nella-sostenibilit-tra-agricoltura-resiliente-biodistretti-e-turismo-consapevole[/a]
    [a]https%3A%2F%2Fwww.infoparlamento.it%2Feventi%2Feventi-infoparlamento%2Fviaggio-nella-sostenibilit-tra-agricoltura-resiliente-biodistretti-e-turismo-consapevole[/a]
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  • “Fate bene a non leggere più Dostoevsky e Tolstoj in segno di protesta per l'aggressione che la Russia sta facendo all'Ucraina.

    Non fate più corsi universitari sulla letteratura russa, anzi eliminate del tutto la letteratura russa, se potete.

    Poi non leggete più Hegel, Kant, Shelling, Husserl, Nietzsche, Rilke, Holderlin, Scheler, per gli obbrobri del nazismo.

    Cessate di far studiare Dante, Leopardi, Machiavelli, Vico, Petrarca, Pirandello, Montale, per le cose abominevoli compiute dal fascismo.

    Smettetela di far leggere Calderòn de la Barca per il franchismo, Beaudelaire, Prévert, Rimbaud, Sartre, Descartes, per gli sfruttamenti del colonialismo francese, Shakespeare, Dickens, Hamingway per i soprusi degli inglesi nelle Indie.

    Per non sbagliare, non leggete più nulla, non pensate alla politica estera o all'economia perché c'è già qualcuno di più preparato che ci pensa per voi.

    Non interrogatevi su quali possano essere le cure migliori per voi stessi, perché c'è chi lo sa fare meglio.

    Non interrogatevi neppure sui vostri diritti perché chi vi governa non può che volere il vostro bene.

    E se proprio desiderate anche voi avere un vostro pensiero e comunicarlo, guardate la tv che vi spiegherà esattamente cosa dire e come ragionare per essere sempre dalla parte giusta, quella dei buoni cittadini di questa onorata, splendida e stimata società.”
    “Fate bene a non leggere più Dostoevsky e Tolstoj in segno di protesta per l'aggressione che la Russia sta facendo all'Ucraina. Non fate più corsi universitari sulla letteratura russa, anzi eliminate del tutto la letteratura russa, se potete. Poi non leggete più Hegel, Kant, Shelling, Husserl, Nietzsche, Rilke, Holderlin, Scheler, per gli obbrobri del nazismo. Cessate di far studiare Dante, Leopardi, Machiavelli, Vico, Petrarca, Pirandello, Montale, per le cose abominevoli compiute dal fascismo. Smettetela di far leggere Calderòn de la Barca per il franchismo, Beaudelaire, Prévert, Rimbaud, Sartre, Descartes, per gli sfruttamenti del colonialismo francese, Shakespeare, Dickens, Hamingway per i soprusi degli inglesi nelle Indie. Per non sbagliare, non leggete più nulla, non pensate alla politica estera o all'economia perché c'è già qualcuno di più preparato che ci pensa per voi. Non interrogatevi su quali possano essere le cure migliori per voi stessi, perché c'è chi lo sa fare meglio. Non interrogatevi neppure sui vostri diritti perché chi vi governa non può che volere il vostro bene. E se proprio desiderate anche voi avere un vostro pensiero e comunicarlo, guardate la tv che vi spiegherà esattamente cosa dire e come ragionare per essere sempre dalla parte giusta, quella dei buoni cittadini di questa onorata, splendida e stimata società.”
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  • [a]https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2F100000235057124%2Fposts%2F7500263983324696%2F%3Fd%3Dw[/a]
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  • ...Questa sentenza è emblema di una Corte che, disconoscendo il proprio ruolo e la propria missione, ha appoggiato in modo incondizionato un Governo che ripetutamente ha esautorato il parlamento della sua funzione legislativa nascondendosi dietro una foglia di Fico. Porre la fiducia su decine e decine di disegni di legge, significa calpestare il ruolo del singolo parlamentare, del tutto impotente dinnanzi a questa prassi istituzionale, e fare del parlamento un mero organo ratificatore delle decisioni del Governo, disconoscendo così uno dei capisaldi del nostro ordinamento democratico basato sulla separazione dei poteri. Tutto ciò oltre ad essere gravissimo è estremamente pericoloso

    LEGGI TUTTO ? [a]https%3A%2F%2Fr2020.info%2F2022%2F04%2F22%2Famato-corte-costituzionale%2F[/a]
    ...Questa sentenza è emblema di una Corte che, disconoscendo il proprio ruolo e la propria missione, ha appoggiato in modo incondizionato un Governo che ripetutamente ha esautorato il parlamento della sua funzione legislativa nascondendosi dietro una foglia di Fico. Porre la fiducia su decine e decine di disegni di legge, significa calpestare il ruolo del singolo parlamentare, del tutto impotente dinnanzi a questa prassi istituzionale, e fare del parlamento un mero organo ratificatore delle decisioni del Governo, disconoscendo così uno dei capisaldi del nostro ordinamento democratico basato sulla separazione dei poteri. Tutto ciò oltre ad essere gravissimo è estremamente pericoloso LEGGI TUTTO ? [a]https%3A%2F%2Fr2020.info%2F2022%2F04%2F22%2Famato-corte-costituzionale%2F[/a]
    R2020.INFO
    Leggi emergenziali - Corte Costituzionale sta abiurando al suo ruolo, ho scritto al pres. Amato - NOTA STAMPA DI SARA CUNIAL - R2020
    NOTA STAMPA  Leggi emergenziali – Cunial (Misto): Corte Costituzionale sta abiurando al suo ruolo, ho scritto al pres. Amato   Roma, 22 apr. ’22 – “Dopo […]
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  • [a]https%3A%2F%2Fwww.comune.milano.it%2Faree-tematiche%2Fservizi-sociali%2Fprogetti-e-pubblicazioni%2Fmilano-citta-giusta-costruiamola-insieme-forum-2022[/a]
    [a]https%3A%2F%2Fwww.comune.milano.it%2Faree-tematiche%2Fservizi-sociali%2Fprogetti-e-pubblicazioni%2Fmilano-citta-giusta-costruiamola-insieme-forum-2022[/a]
    Milano città giusta, costruiamola insieme - Forum 2022 - Comune di Milano
    Dal 26 aprile al 2 maggio si svolgerà il Forum del Welfare, un’occasione di incontro e discussione della città di Milano sui temi della giustizia sociale, dellinclusione e della salute per tutte e tutti. Un appuntamento che torna, dopo una pausa
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  • “Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero perché lì è nata la nostra costituzione”.
    (Piero Calamandrei)

    A noi oggi nessuno ci chiede di fare la staffetta, di nasconderci sulle montagne, di rischiare la vita. Anche perché probabilmente non siamo una generazione in grado di farlo vista la scarsa propensione individuale al sacrificio in una società votata all’edonismo.
    Ma abbiamo il dovere civico e morale di tramandare la memoria e il ricordo di chi ci ha regalato, pagando con il sangue, il nostro presente.
    ?La farfalla della gentilezza ?
    “Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero perché lì è nata la nostra costituzione”. (Piero Calamandrei) A noi oggi nessuno ci chiede di fare la staffetta, di nasconderci sulle montagne, di rischiare la vita. Anche perché probabilmente non siamo una generazione in grado di farlo vista la scarsa propensione individuale al sacrificio in una società votata all’edonismo. Ma abbiamo il dovere civico e morale di tramandare la memoria e il ricordo di chi ci ha regalato, pagando con il sangue, il nostro presente. ?La farfalla della gentilezza ?
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  • ENEL concorda una linea di credito da 600 milioni di euro con la Banca Europea per gli Investimenti e SACE per finanziamenti Sustainability-Linked in America Latina

    Enel, la Banca Europea per gli Investimenti (BEI), tramite la divisione per lo sviluppo EIB Global, e SACE hanno unito le forze a sostegno dello sviluppo di programmi per le energie rinnovabili e l’efficienza energetica in Brasile, Colombia e Perù attraverso strumenti di finanziamento sustainability-linked per mitigare gli effetti causati dal cambiamento climatico. A tal fine, la BEI ha fornito a Enel un finanziamento quadro sustainability-linked che prevede una struttura multipaese, multibusiness e multivaluta fino a 600 milioni di euro (pari a oltre 650 milioni di dollari USA), coperto dalla garanzia di SACE.

    L’accordo rappresenta la prima operazione sustainability-linked di BEI e SACE e il più grande finanziamento della banca a un ente del settore privato al di fuori dell'Europa. I progetti finanziati con questo strumento dovrebbero generare circa 2.307 GWh di energia sostenibile ogni anno, equivalenti al consumo annuo di 1,32 milioni di famiglie

    Nell'ambito dell'accordo, Enel Green Power Perú S.A.C., società controllata del Gruppo Enel, ha ottenuto un finanziamento di 130 milioni di dollari USA, destinato alla realizzazione di progetti eolici e solari fotovoltaici per quasi 300 MW in Perù. 

    Il resto dello strumento da 600 milioni di euro servirà a promuovere la crescita degli investimenti sostenibili del gruppo Enel in Brasile e Colombia attraverso progetti di generazione di energia rinnovabile e distribuzione di energia.

    "Questo nuovo accordo con Enel e SACE chiarisce perfettamente come la BEI intenda operare attraverso EIB Global, laddove i partenariati rivestono un ruolo centrale. Mostra anche il nostro maggiore impegno nella promozione di investimenti sostenibili e verdi in Brasile, Colombia e Perù. Alla BEI, crediamo fermamente che solo promuovendo la transizione energetica possiamo raggiungere gli obiettivi climatici globali alimentando la crescita economica e creando nuove opportunità di lavoro”, ha affermato Ricardo Mourinho Félix, Vicepresidente della Banca Europea per gli Investimenti.

    “Insieme alla BEI e SACE, stiamo guidando la trasformazione della finanza pubblica e privata internazionale verso un approccio sustainability-linked”, ha dichiarato il CFO di Enel, Alberto De Paoli. “Questa evoluzione della finanza sostenibile sosterrà la crescita a lungo termine e una transizione equa, non solo in Europa ma anche in tutta l'America Latina, grazie a una sinergia tra attori privati e pubblici che mira porre un forte accento sullo sviluppo sostenibile e accelerare il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità globale, in linea con l'Accordo di Parigi e l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite”.

    “Siamo orgogliosi di far parte di questo grande progetto legato agli investimenti sostenibili in America Latina con la collaborazione, in stretta sinergia, della Banca Europea per gli Investimenti ed Enel,” ha dichiarato Dario Liguti, Chief Underwriting Officer di SACE. “Grazie all’esperienza e know-how di oltre 40 anni, SACE contribuisce al successo del “Made in Italy” in contesti complessi, in cui è fondamentale il ruolo di mitigatore del rischio e facilitatore di business. Crediamo fermamente che questa operazione farà da apripista per accrescere la nostra collaborazione con la BEI, e in particolare nell’ambito della finanza sostenibile”. 

    Lo strumento da 600 milioni di euro è legato alla capacità di Enel di raggiungere l'obiettivo di emissioni dirette di gas serra (Scope 1), misurate in grammi di CO2eq/kWh, pari o inferiori a 148gCO2eq/kWh entro il 2023, contribuendo così all'obiettivo di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDG) 13 (Lotta contro il cambiamento climatico). A seconda del livello di raggiungimento di tale obiettivo, il prestito prevede un meccanismo di step-up/step-down che darà il via a un adeguamento del margine.

    L'operazione è in linea con il Sustainability-Linked Financing Framework di Enel, aggiornato a gennaio 2022, che integra pienamente la sostenibilità nel programma di finanziamento globale del Gruppo, nonché con la Climate Bank Roadmap della BEI. Inoltre, il Framework è in linea con i “Sustainability-Linked Bond Principles” della International Capital Market Association (ICMA) e con i “Sustainability-Linked Loan Principles” della Loan Market Association (LMA), come certificato dal Second-Party Provider V.E.
    ENEL concorda una linea di credito da 600 milioni di euro con la Banca Europea per gli Investimenti e SACE per finanziamenti Sustainability-Linked in America Latina Enel, la Banca Europea per gli Investimenti (BEI), tramite la divisione per lo sviluppo EIB Global, e SACE hanno unito le forze a sostegno dello sviluppo di programmi per le energie rinnovabili e l’efficienza energetica in Brasile, Colombia e Perù attraverso strumenti di finanziamento sustainability-linked per mitigare gli effetti causati dal cambiamento climatico. A tal fine, la BEI ha fornito a Enel un finanziamento quadro sustainability-linked che prevede una struttura multipaese, multibusiness e multivaluta fino a 600 milioni di euro (pari a oltre 650 milioni di dollari USA), coperto dalla garanzia di SACE. L’accordo rappresenta la prima operazione sustainability-linked di BEI e SACE e il più grande finanziamento della banca a un ente del settore privato al di fuori dell'Europa. I progetti finanziati con questo strumento dovrebbero generare circa 2.307 GWh di energia sostenibile ogni anno, equivalenti al consumo annuo di 1,32 milioni di famiglie Nell'ambito dell'accordo, Enel Green Power Perú S.A.C., società controllata del Gruppo Enel, ha ottenuto un finanziamento di 130 milioni di dollari USA, destinato alla realizzazione di progetti eolici e solari fotovoltaici per quasi 300 MW in Perù.  Il resto dello strumento da 600 milioni di euro servirà a promuovere la crescita degli investimenti sostenibili del gruppo Enel in Brasile e Colombia attraverso progetti di generazione di energia rinnovabile e distribuzione di energia. "Questo nuovo accordo con Enel e SACE chiarisce perfettamente come la BEI intenda operare attraverso EIB Global, laddove i partenariati rivestono un ruolo centrale. Mostra anche il nostro maggiore impegno nella promozione di investimenti sostenibili e verdi in Brasile, Colombia e Perù. Alla BEI, crediamo fermamente che solo promuovendo la transizione energetica possiamo raggiungere gli obiettivi climatici globali alimentando la crescita economica e creando nuove opportunità di lavoro”, ha affermato Ricardo Mourinho Félix, Vicepresidente della Banca Europea per gli Investimenti. “Insieme alla BEI e SACE, stiamo guidando la trasformazione della finanza pubblica e privata internazionale verso un approccio sustainability-linked”, ha dichiarato il CFO di Enel, Alberto De Paoli. “Questa evoluzione della finanza sostenibile sosterrà la crescita a lungo termine e una transizione equa, non solo in Europa ma anche in tutta l'America Latina, grazie a una sinergia tra attori privati e pubblici che mira porre un forte accento sullo sviluppo sostenibile e accelerare il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità globale, in linea con l'Accordo di Parigi e l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite”. “Siamo orgogliosi di far parte di questo grande progetto legato agli investimenti sostenibili in America Latina con la collaborazione, in stretta sinergia, della Banca Europea per gli Investimenti ed Enel,” ha dichiarato Dario Liguti, Chief Underwriting Officer di SACE. “Grazie all’esperienza e know-how di oltre 40 anni, SACE contribuisce al successo del “Made in Italy” in contesti complessi, in cui è fondamentale il ruolo di mitigatore del rischio e facilitatore di business. Crediamo fermamente che questa operazione farà da apripista per accrescere la nostra collaborazione con la BEI, e in particolare nell’ambito della finanza sostenibile”.  Lo strumento da 600 milioni di euro è legato alla capacità di Enel di raggiungere l'obiettivo di emissioni dirette di gas serra (Scope 1), misurate in grammi di CO2eq/kWh, pari o inferiori a 148gCO2eq/kWh entro il 2023, contribuendo così all'obiettivo di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDG) 13 (Lotta contro il cambiamento climatico). A seconda del livello di raggiungimento di tale obiettivo, il prestito prevede un meccanismo di step-up/step-down che darà il via a un adeguamento del margine. L'operazione è in linea con il Sustainability-Linked Financing Framework di Enel, aggiornato a gennaio 2022, che integra pienamente la sostenibilità nel programma di finanziamento globale del Gruppo, nonché con la Climate Bank Roadmap della BEI. Inoltre, il Framework è in linea con i “Sustainability-Linked Bond Principles” della International Capital Market Association (ICMA) e con i “Sustainability-Linked Loan Principles” della Loan Market Association (LMA), come certificato dal Second-Party Provider V.E.
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