• LA SOSTENIBILITA’ COME RISPOSTA ALLE SFIDE GLOBALI E COME OPPORTUNITA’ DI INNOVAZIONE E RESILIENZA DEL BUSINESS DELLE AZIENDE

    Introduzione di Giovanna Menzaghi : Presidente Smart Cities Italy

    presentazione di Smart Cities Italy e del Webinar:

    - le normative europee in ambito di sostenibilità impongono un'analisi delle imprese non solo da un punto di vista economico-finanziario ma anche, e soprattutto, nelle sue metriche ESG.
    Le aziende che vogliono essere competitive e attraenti sul mercato devono necessariamente dotarsi di strumenti che consentano di misurare e monitorare le proprie performance ESG.
    La valutazione sul grado di integrazione delle dimensioni ambientali, sociali e di governance è oggi richiesta ai fornitori da un numero sempre maggiore di imprese che devono allinearsi alle normative europee di rendicontazione di sostenibilità.
    Il monitoraggio e l'avanzamento sulle tematiche ESG consente agli stakeholder di comprendere gli impatti rilevanti dell'impresa sulle persone e sull'ambiente e gli effetti rilevanti delle questioni di sostenibilità sullo sviluppo, sui risultati e sulla situazione dell'impresa.

    Vanessa Ciana ESG Legal Counsel :

    - La sostenibilità costituisce la condizione di uno sviluppo in grado di “assicurare il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri”.

    - La sostenibilità è ormai diventata un tema centrale nell'attuale scenario normativo ed economico soprattutto per le aziende di ogni dimensione e settore, le quali ricoprono un ruolo fondamentale nella sfida verso la transizione alla sostenibilità, rappresentando di fatto un pilastro dell’economia Italiana ed Europea.
    perché parliamo di sostenibilità e che cosa si intende con tale termine: i tre assi dello sviluppo sostenibile.

    - Accordo di Parigi, Agenda 2030 e Green Deal;
    - Tassonomia - NFRD - CSRD;

    - Greenwasghing e ultime direttive sul tema:

    - c.d. “ Empowering Consumers for the Green Transition ”, approvata di recente e la Proposta di direttiva sull’attestazione e sulla comunicazione delle asserzioni ambientali esplicite (c.d. « Green Claim Directive »), attualmente in fase di discussione in Parlamento.

    Alessandra Ungaro : ESG Compliance Counselor:

    - compliance integrata: le norme 231 impongono sempre maggiore attenzione ai temi etici e a quelli della buona gestione.
    -le professioni tutte sono chiamate a divulgare e attuare concretamente gli aspetti della sostenibilità anche perché investitori e portatori di interesse richiedono informazioni trasparenti sempre più trasversali e misurabili nel tempo.
    - riferimenti normativi del bilancio di sostenibilità e parametri strategico organizzativi previsti dalle norme Ifrs S1 e S2.
    - standard di riferimento e best practice.

    Renata Rizzo Sustainability Manager:

    - La sostenibilità come risposta alle sfide globali e come opportunità di innovazione e resilienza del business delle aziende.
    - Precisazioni sul fare chiarezza sul perché è così urgente adeguarsi, capire il proprio profilo di rischio in quanto la sostenibilità non è un processo di apprendimento, ma una consapevolezza su questi temi.

    4. PARTE COMITATO SCIENTIFICO: Dott. Sergio Jandolo e Prof. Antonio Angelucci:

    Prof. A. Angelucci

    Lo speech esplora l'intersezione tra bilanci di sostenibilità e religione. Esamina come i valori religiosi possano informare e influenzare l'allocazione delle risorse verso il benessere ambientale e sociale.
    Analizzeremo:
    1. I fondamenti teologici della sostenibilità: molte religioni promuovono la gestione dell'ambiente e la giustizia sociale, fornendo una base per le pratiche sostenibili.
    2. Le istituzioni religiose come attori della sostenibilità: Le organizzazioni religiose possono essere potenti agenti di cambiamento, implementando pratiche sostenibili e sostenendo politiche ambientali.
    3. Investimenti basati sulla fede e finanza sostenibile: Le istituzioni religiose considerano sempre più spesso i fattori etici e ambientali nelle loro strategie di investimento.
    4. Sfide e opportunità: Affrontare gli ostacoli logistici e teologici facendo leva sull'autorità morale e sulle reti comunitarie delle religioni.
    5. Conclusioni: Un futuro in cui i valori religiosi e i bilanci della sostenibilità lavorino insieme per creare un mondo più giusto e sostenibile

    Dott. Sergio Jandolo

    I Criteri ESG , strumenti per la valutazione della sostenibilità delle CER operate attraverso le Fondazioni di Partecipazione
    LA SOSTENIBILITA’ COME RISPOSTA ALLE SFIDE GLOBALI E COME OPPORTUNITA’ DI INNOVAZIONE E RESILIENZA DEL BUSINESS DELLE AZIENDE Introduzione di Giovanna Menzaghi : Presidente Smart Cities Italy presentazione di Smart Cities Italy e del Webinar: - le normative europee in ambito di sostenibilità impongono un'analisi delle imprese non solo da un punto di vista economico-finanziario ma anche, e soprattutto, nelle sue metriche ESG. Le aziende che vogliono essere competitive e attraenti sul mercato devono necessariamente dotarsi di strumenti che consentano di misurare e monitorare le proprie performance ESG. La valutazione sul grado di integrazione delle dimensioni ambientali, sociali e di governance è oggi richiesta ai fornitori da un numero sempre maggiore di imprese che devono allinearsi alle normative europee di rendicontazione di sostenibilità. Il monitoraggio e l'avanzamento sulle tematiche ESG consente agli stakeholder di comprendere gli impatti rilevanti dell'impresa sulle persone e sull'ambiente e gli effetti rilevanti delle questioni di sostenibilità sullo sviluppo, sui risultati e sulla situazione dell'impresa. Vanessa Ciana ESG Legal Counsel : - La sostenibilità costituisce la condizione di uno sviluppo in grado di “assicurare il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri”. - La sostenibilità è ormai diventata un tema centrale nell'attuale scenario normativo ed economico soprattutto per le aziende di ogni dimensione e settore, le quali ricoprono un ruolo fondamentale nella sfida verso la transizione alla sostenibilità, rappresentando di fatto un pilastro dell’economia Italiana ed Europea. perché parliamo di sostenibilità e che cosa si intende con tale termine: i tre assi dello sviluppo sostenibile. - Accordo di Parigi, Agenda 2030 e Green Deal; - Tassonomia - NFRD - CSRD; - Greenwasghing e ultime direttive sul tema: - c.d. “ Empowering Consumers for the Green Transition ”, approvata di recente e la Proposta di direttiva sull’attestazione e sulla comunicazione delle asserzioni ambientali esplicite (c.d. « Green Claim Directive »), attualmente in fase di discussione in Parlamento. Alessandra Ungaro : ESG Compliance Counselor: - compliance integrata: le norme 231 impongono sempre maggiore attenzione ai temi etici e a quelli della buona gestione. -le professioni tutte sono chiamate a divulgare e attuare concretamente gli aspetti della sostenibilità anche perché investitori e portatori di interesse richiedono informazioni trasparenti sempre più trasversali e misurabili nel tempo. - riferimenti normativi del bilancio di sostenibilità e parametri strategico organizzativi previsti dalle norme Ifrs S1 e S2. - standard di riferimento e best practice. Renata Rizzo Sustainability Manager: - La sostenibilità come risposta alle sfide globali e come opportunità di innovazione e resilienza del business delle aziende. - Precisazioni sul fare chiarezza sul perché è così urgente adeguarsi, capire il proprio profilo di rischio in quanto la sostenibilità non è un processo di apprendimento, ma una consapevolezza su questi temi. 4. PARTE COMITATO SCIENTIFICO: Dott. Sergio Jandolo e Prof. Antonio Angelucci: Prof. A. Angelucci Lo speech esplora l'intersezione tra bilanci di sostenibilità e religione. Esamina come i valori religiosi possano informare e influenzare l'allocazione delle risorse verso il benessere ambientale e sociale. Analizzeremo: 1. I fondamenti teologici della sostenibilità: molte religioni promuovono la gestione dell'ambiente e la giustizia sociale, fornendo una base per le pratiche sostenibili. 2. Le istituzioni religiose come attori della sostenibilità: Le organizzazioni religiose possono essere potenti agenti di cambiamento, implementando pratiche sostenibili e sostenendo politiche ambientali. 3. Investimenti basati sulla fede e finanza sostenibile: Le istituzioni religiose considerano sempre più spesso i fattori etici e ambientali nelle loro strategie di investimento. 4. Sfide e opportunità: Affrontare gli ostacoli logistici e teologici facendo leva sull'autorità morale e sulle reti comunitarie delle religioni. 5. Conclusioni: Un futuro in cui i valori religiosi e i bilanci della sostenibilità lavorino insieme per creare un mondo più giusto e sostenibile Dott. Sergio Jandolo I Criteri ESG , strumenti per la valutazione della sostenibilità delle CER operate attraverso le Fondazioni di Partecipazione
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  • Anche il 2022 è alle porte. È stato un anno impegnativo e come sempre affascinante per gli argomenti di studio e di lavoro che sono la mia compagnia quotidiana. Mi piace rapportarmi con le persone, con gli amici che da anni collaborano per condividere una nuova visione di vita. Non sempre è semplice, anzi è molto impegnativo, ma credetemi anche molto magico. Oltre alle soddisfazioni che ho la fortuna di vivere, talune volte ho sofferto per alcuni rapporti umani che non sono stati in grado di generare una giusta empatia che ti fa'sentire bene, apprezzata e stimata. Ma sono consapevole che la mente umana non sempre è pronta ad apprezzare ma spesso si impegna molto nel giudicare. İl progetto che sto promuovendo è molto impegnativo ma sempre più importante se si realizza, ho colleghi che si sono impegnati molto sui temi delle smart farm , del green camp e della certificazione su processi di valore dello sviluppo sostenibile che mi auguro inizieremo a replicare in altri Territori Nazionali.
    İo personalmente ho a cuore lo sviluppo delle comunità sostenibili ed è per questo che il mio impegno per il 2023 sarà focalizzato sui temi delle comunità energetiche, della mobilità sostenibile, delle smart land e delle smart grid.
    İn itinere tanti altri progetti e argomenti che vedranno la luce nei prossimi mesi.
    Ricorderò l'Anno 2022 anche per una grave perdita di una cara amica e collega che è stata sempre al mio fianco negli ultimi 5 anni. Sono anche molto dispiaciuta per alcuni cari amici che stanno soffrendo a livello fisico ai quali auguro una veloce ripresa e guarigione🙏
    Chiudo con un grande GRAZIE a chi mi è vicino, a chi mi segue, a chi collabora, a chi mi vuole bene senza giudicare.
    Un abbraccio a tutti 💚💚💚💚Buon Anno 2023
    Anche il 2022 è alle porte. È stato un anno impegnativo e come sempre affascinante per gli argomenti di studio e di lavoro che sono la mia compagnia quotidiana. Mi piace rapportarmi con le persone, con gli amici che da anni collaborano per condividere una nuova visione di vita. Non sempre è semplice, anzi è molto impegnativo, ma credetemi anche molto magico. Oltre alle soddisfazioni che ho la fortuna di vivere, talune volte ho sofferto per alcuni rapporti umani che non sono stati in grado di generare una giusta empatia che ti fa'sentire bene, apprezzata e stimata. Ma sono consapevole che la mente umana non sempre è pronta ad apprezzare ma spesso si impegna molto nel giudicare. İl progetto che sto promuovendo è molto impegnativo ma sempre più importante se si realizza, ho colleghi che si sono impegnati molto sui temi delle smart farm , del green camp e della certificazione su processi di valore dello sviluppo sostenibile che mi auguro inizieremo a replicare in altri Territori Nazionali. İo personalmente ho a cuore lo sviluppo delle comunità sostenibili ed è per questo che il mio impegno per il 2023 sarà focalizzato sui temi delle comunità energetiche, della mobilità sostenibile, delle smart land e delle smart grid. İn itinere tanti altri progetti e argomenti che vedranno la luce nei prossimi mesi. Ricorderò l'Anno 2022 anche per una grave perdita di una cara amica e collega che è stata sempre al mio fianco negli ultimi 5 anni. Sono anche molto dispiaciuta per alcuni cari amici che stanno soffrendo a livello fisico ai quali auguro una veloce ripresa e guarigione🙏 Chiudo con un grande GRAZIE a chi mi è vicino, a chi mi segue, a chi collabora, a chi mi vuole bene senza giudicare. Un abbraccio a tutti 💚💚💚💚Buon Anno 2023
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  • Numerosi sono stati gli articoli e le interviste per il progetto «Green Camp” della Fondazione Fantastiche Dolomiti.

    Un progetto che nasce per la tutela del patrimonio ambientale, delle identità, delle produzioni, ed educazione allo sviluppo e all’alimentazione ecosostenibile, un’iniziativa rivolta alle giovani generazioni e quindi agli studenti del comune di Limata.

    In questo articolo un video con le interviste agli autori del progetto
    [a]https%3A%2F%2Fwww.telebelluno.it%2Fwp%2Flimana-studenti-coinvolti-nella-tutela-del-patrimonio-ambientale%2F[/a]

    Seguono altri articoli che riconoscono nella Fondazione Fantastiche Dolomiti, uno degli attori principali per lo sviluppo sostenibile del meraviglio territorio delle Dolomiti.

    https://www.telebelluno.it/wp/limana-studenti-coinvolti-nella-tutela-del-patrimonio-ambientale/
    Numerosi sono stati gli articoli e le interviste per il progetto «Green Camp” della Fondazione Fantastiche Dolomiti. Un progetto che nasce per la tutela del patrimonio ambientale, delle identità, delle produzioni, ed educazione allo sviluppo e all’alimentazione ecosostenibile, un’iniziativa rivolta alle giovani generazioni e quindi agli studenti del comune di Limata. In questo articolo un video con le interviste agli autori del progetto [a]https%3A%2F%2Fwww.telebelluno.it%2Fwp%2Flimana-studenti-coinvolti-nella-tutela-del-patrimonio-ambientale%2F[/a] Seguono altri articoli che riconoscono nella Fondazione Fantastiche Dolomiti, uno degli attori principali per lo sviluppo sostenibile del meraviglio territorio delle Dolomiti. https://www.telebelluno.it/wp/limana-studenti-coinvolti-nella-tutela-del-patrimonio-ambientale/
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  • Numerosi sono stati gli articoli e le interviste per il progetto «Green Camp” della Fondazione Fantastiche Dolomiti.

    Un progetto che nasce per la tutela del patrimonio ambientale, delle identità, delle produzioni, ed educazione allo sviluppo e all’alimentazione ecosostenibile, un’iniziativa rivolta alle giovani generazioni e quindi agli studenti del comune di Limata.

    In questo articolo un video con le interviste agli autori del progetto
    [a]https%3A%2F%2Fwww.telebelluno.it%2Fwp%2Flimana-studenti-coinvolti-nella-tutela-del-patrimonio-ambientale%2F[/a]

    Seguono altri articoli che riconoscono nella Fondazione Fantastiche Dolomiti, uno degli attori principali per lo sviluppo sostenibile del meraviglio territorio delle Dolomiti.

    https://www.telebelluno.it/wp/limana-studenti-coinvolti-nella-tutela-del-patrimonio-ambientale/
    Numerosi sono stati gli articoli e le interviste per il progetto «Green Camp” della Fondazione Fantastiche Dolomiti. Un progetto che nasce per la tutela del patrimonio ambientale, delle identità, delle produzioni, ed educazione allo sviluppo e all’alimentazione ecosostenibile, un’iniziativa rivolta alle giovani generazioni e quindi agli studenti del comune di Limata. In questo articolo un video con le interviste agli autori del progetto [a]https%3A%2F%2Fwww.telebelluno.it%2Fwp%2Flimana-studenti-coinvolti-nella-tutela-del-patrimonio-ambientale%2F[/a] Seguono altri articoli che riconoscono nella Fondazione Fantastiche Dolomiti, uno degli attori principali per lo sviluppo sostenibile del meraviglio territorio delle Dolomiti. https://www.telebelluno.it/wp/limana-studenti-coinvolti-nella-tutela-del-patrimonio-ambientale/
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  • Numerosi sono stati gli articoli e le interviste per il progetto «Green Camp” della Fondazione Fantastiche Dolomiti.

    Un progetto che nasce per la tutela del patrimonio ambientale, delle identità, delle produzioni, ed educazione allo sviluppo e all’alimentazione ecosostenibile, un’iniziativa rivolta alle giovani generazioni e quindi agli studenti del comune di Limata.

    In questo articolo un video con le interviste agli autori del progetto
    [a]https%3A%2F%2Fwww.telebelluno.it%2Fwp%2Flimana-studenti-coinvolti-nella-tutela-del-patrimonio-ambientale%2F[/a]

    Seguono altri articoli che riconoscono nella Fondazione Fantastiche Dolomiti, uno degli attori principali per lo sviluppo sostenibile del meraviglio territorio delle Dolomiti.

    https://www.telebelluno.it/wp/limana-studenti-coinvolti-nella-tutela-del-patrimonio-ambientale/
    Numerosi sono stati gli articoli e le interviste per il progetto «Green Camp” della Fondazione Fantastiche Dolomiti. Un progetto che nasce per la tutela del patrimonio ambientale, delle identità, delle produzioni, ed educazione allo sviluppo e all’alimentazione ecosostenibile, un’iniziativa rivolta alle giovani generazioni e quindi agli studenti del comune di Limata. In questo articolo un video con le interviste agli autori del progetto [a]https%3A%2F%2Fwww.telebelluno.it%2Fwp%2Flimana-studenti-coinvolti-nella-tutela-del-patrimonio-ambientale%2F[/a] Seguono altri articoli che riconoscono nella Fondazione Fantastiche Dolomiti, uno degli attori principali per lo sviluppo sostenibile del meraviglio territorio delle Dolomiti. https://www.telebelluno.it/wp/limana-studenti-coinvolti-nella-tutela-del-patrimonio-ambientale/
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  • giovanna menzaghi:
    Ministero della Salute. PNC-E.1. Finanziamento a fondo perduto per la presentazione e selezione di progetti di ricerca applicata sulla salute-ambiente-biodiversità-clima.

    Descrizione completa del bando



    Al via dal 15 luglio 2022 il bando per finanziare interventi mirati nell’ambito del programma “Salute-ambiente-biodiversità-clima” del Piano nazionale per gli investimenti complementari al Piano nazionale di ripresa e resilienza.

    Gli interventi sono volti a definire un nuovo assetto istituzionale in ambito salute-ambiente-clima capace di rafforzare il Sistema sanitario nazionale – SSN attraverso un approccio olistico One Health. L'obiettivo è quello di fortificare la protezione della salute dei cittadini rispetto ai rischi attualmente noti e alle sfide incombenti di natura ambientale-climatica e supportare uno sviluppo sostenibile e una crescita economica in sicurezza, soprattutto in relazione alla transizione verde e alla trasformazione digitale.

    Soggetti beneficiari
    I soggetti ammessi a presentare la proposta come Capofila/proponente del progetto sono le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano.

    Sono considerati ammissibili al riconoscimento del finanziamento, tramite il Capofila del progetto, come Unità Operative i seguenti Enti:



    a) Aziende Ospedaliere, Aziende Sanitarie Locali e Aziende Ospedaliere Universitarie e altri Enti del SSN tramite le proprie Regioni;

    b) gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico - IRCCS, pubblici e privati, gli Istituti zooprofilattici sperimentali - IIZZSS, l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) e l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS);

    c) le Università;

    d) gli Enti di ricerca pubblici;

    e) gli Enti del Terzo Settore;

    f) i soggetti privati No Profit che rispettano la normativa europea relativa agli Aiuti di Stato.

    Tipologia di interventi ammissibili
    Il bando finanzia 14 programmi suddivisi in due macro-aree:



    AREA A - programmi prioritari per il sistema sanitario



    1. Prevenzione e riduzione dei rischi per la salute legati all'inquinamento dell'aria interna

    2. Prevenzione e riduzione dei rischi per la salute legati all'inquinamento dell'aria esterna

    3. Prevenzione e mitigazione dei rischi per le popolazioni all'interno di aree critiche dal punto di vista ambientale, gestione sicura e sostenibile del suolo e del ciclo dei rifiuti; comunicazione del rischio e approccio di prossimità al cittadino

    4. Accesso universale all'acqua: approvvigionamento idrico e servizi igienico-sanitari gestiti in sicurezza, uso umano sano e riutilizzo dell'acqua, coste, ambienti marini

    5. Prevenzione e riduzione dei rischi fisici (compresi il rumore, le radiazioni ionizzanti e non ionizzanti) e dei rischi associati a prodotti chimici e processi

    6. Riduzione dei rischi diretti e indiretti per la salute umana associati ai cambiamenti climatici

    7. Igiene, resilienza e sostenibilità delle produzioni primarie e delle filiere agroalimentari nel loro complesso rispetto ai rischi ambientali-climatici

    8. Promozione salute-ambiente, clima nelle prime fasi (primi 1000 giorni, infantile e materno-infantile) di vita.

    AREA B - programmi che prevedono azioni a elevata sinergia con altre istituzioni/settori



    9. Prevenzione dei rischi sanitari emergenti associati a cambiamenti ambientali e socio economici, nuove tecnologie, politiche energetiche, trasporti, transizione verde

    10. Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il benessere del lavoratore in un’ottica di TWH (Total Worker Health)

    11. Supporto nello sviluppo delle città per ambienti più sani, inclusivi, più sicuri, resilienti e sostenibili

    12. Promozione di scelte orientate verso ambienti naturali, spazi verdi e blu

    13. Promozione della digitalizzazione dei sistemi ambiente-clima e sanitario, a supporto di analisi e comunicazione sui rischi

    14. Ricerca applicata per la valutazione dell'impatto sulla salute dei rischi ambientali.



    Ai fini del presente avviso sono ammissibili le seguenti spese:



    a) spese per materiali, attrezzature, licenze e brevetti necessari all’attuazione del

    Programma;

    b) spese per appalti di servizi e forniture;

    c) costi di disseminazione dei risultati della ricerca;

    d) spese necessarie per l’impiego di personale specificatamente destinato a realizzare gli interventi/progetti finanziati dal presente avviso, nei limiti di seguito meglio specificati;

    e) spese necessarie per l’acquisizione di esperti esterni specificatamente destinati a realizzare i singoli interventi/progetti finanziati dal presente avviso;

    f) costi per attività di formazione e ricerca, tra i quali borse di studio e di ricerca, anche in collaborazione con soggetti privati;

    g) spese per impianti, inclusa edilizia ed opere edili, rispondenti alle linee guida DNSH;

    h) costi di missione indispensabili per lo svolgimento diretto del progetto;

    i) tutte le spese necessarie e funzionali alla realizzazione del progetto fatta eccezione per:



    - i costi relativi all’espletamento delle funzioni ordinarie delle strutture amministrative interne delle Amministrazioni titolari di interventi cui vengono affidati compiti connessi con attivazione, monitoraggio, rendicontazione e controllo degli interventi del PNC, essendo tali costi correntemente sostenuti dagli enti, ovvero connessi con il loro funzionamento ordinario e, in quanto tali, devono essere posti a carico dei bilanci delle singole Amministrazioni;

    - le spese che infrangono il divieto del doppio finanziamento, ossia che il medesimo costo di un intervento non possa essere rimborsato due volte a valere su fonti di finanziamento pubbliche anche di diversa natura;

    - le spese per ammende, penali ed altre sanzioni pecuniarie nonché per eventuali contenziosi, ravvedimenti operosi, rateizzazioni, varianti, modifiche e variazioni non legittime, non conformi alle previsioni normative e comunque non sottoposte a parere preventivo del Ministero;

    - le spese per oneri accessori, le commissioni per operazioni finanziarie, interessi di natura debitoria e interessi di mora relativi ai pagamenti;

    - e spese per le attività di assistenza tecnica relative alle azioni di supporto finalizzate a garantire lo svolgimento delle attività richieste nel processo di attuazione complessiva del PNC e necessarie a garantire gli adempimenti regolatori prescritti;

    - i costi del personale fatta eccezione di quello temporaneo ed aggiuntivo necessario, impiegato in via esclusiva ed integrale nell’attuazione del progetto. Si specifica che, per ogni singola progettualità, tali costi relativi al personale non potranno superare la percentuale del 10% del relativo costo totale (IVA inclusa).

    Entità e forma dell'agevolazione
    La dotazione finanziaria disponibile per il presente investimento (1.4: Promozione e finanziamento di ricerca applicata con approcci multidisciplinari in specifiche aree di intervento salute-ambiente-biodiversità-clima), è pari a complessivi 21.000.000 euro, da ripartire tra le 14 iniziative nel quadriennio 2022-2026 nel seguente modo:



    8 programmi rientranti nei progetti di AREA A (da intendersi centrali e prioritari per il sistema sanitario) con € 2.100.000 ciascuno, per un totale di € 16.800.000;
    6 programmi rientranti nei progetti di AREA B (che prevedono azioni a elevata sinergia con altre istituzioni) con € 700.000 ciascuno, per un totale di € 4.200.000.
    Scadenza
    Le manifestazioni di interesse potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 15 luglio 2022 ed entro le ore 17:00 del 10 agosto 2022.
    giovanna menzaghi: Ministero della Salute. PNC-E.1. Finanziamento a fondo perduto per la presentazione e selezione di progetti di ricerca applicata sulla salute-ambiente-biodiversità-clima. Descrizione completa del bando Al via dal 15 luglio 2022 il bando per finanziare interventi mirati nell’ambito del programma “Salute-ambiente-biodiversità-clima” del Piano nazionale per gli investimenti complementari al Piano nazionale di ripresa e resilienza. Gli interventi sono volti a definire un nuovo assetto istituzionale in ambito salute-ambiente-clima capace di rafforzare il Sistema sanitario nazionale – SSN attraverso un approccio olistico One Health. L'obiettivo è quello di fortificare la protezione della salute dei cittadini rispetto ai rischi attualmente noti e alle sfide incombenti di natura ambientale-climatica e supportare uno sviluppo sostenibile e una crescita economica in sicurezza, soprattutto in relazione alla transizione verde e alla trasformazione digitale. Soggetti beneficiari I soggetti ammessi a presentare la proposta come Capofila/proponente del progetto sono le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano. Sono considerati ammissibili al riconoscimento del finanziamento, tramite il Capofila del progetto, come Unità Operative i seguenti Enti: a) Aziende Ospedaliere, Aziende Sanitarie Locali e Aziende Ospedaliere Universitarie e altri Enti del SSN tramite le proprie Regioni; b) gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico - IRCCS, pubblici e privati, gli Istituti zooprofilattici sperimentali - IIZZSS, l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) e l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS); c) le Università; d) gli Enti di ricerca pubblici; e) gli Enti del Terzo Settore; f) i soggetti privati No Profit che rispettano la normativa europea relativa agli Aiuti di Stato. Tipologia di interventi ammissibili Il bando finanzia 14 programmi suddivisi in due macro-aree: AREA A - programmi prioritari per il sistema sanitario 1. Prevenzione e riduzione dei rischi per la salute legati all'inquinamento dell'aria interna 2. Prevenzione e riduzione dei rischi per la salute legati all'inquinamento dell'aria esterna 3. Prevenzione e mitigazione dei rischi per le popolazioni all'interno di aree critiche dal punto di vista ambientale, gestione sicura e sostenibile del suolo e del ciclo dei rifiuti; comunicazione del rischio e approccio di prossimità al cittadino 4. Accesso universale all'acqua: approvvigionamento idrico e servizi igienico-sanitari gestiti in sicurezza, uso umano sano e riutilizzo dell'acqua, coste, ambienti marini 5. Prevenzione e riduzione dei rischi fisici (compresi il rumore, le radiazioni ionizzanti e non ionizzanti) e dei rischi associati a prodotti chimici e processi 6. Riduzione dei rischi diretti e indiretti per la salute umana associati ai cambiamenti climatici 7. Igiene, resilienza e sostenibilità delle produzioni primarie e delle filiere agroalimentari nel loro complesso rispetto ai rischi ambientali-climatici 8. Promozione salute-ambiente, clima nelle prime fasi (primi 1000 giorni, infantile e materno-infantile) di vita. AREA B - programmi che prevedono azioni a elevata sinergia con altre istituzioni/settori 9. Prevenzione dei rischi sanitari emergenti associati a cambiamenti ambientali e socio economici, nuove tecnologie, politiche energetiche, trasporti, transizione verde 10. Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il benessere del lavoratore in un’ottica di TWH (Total Worker Health) 11. Supporto nello sviluppo delle città per ambienti più sani, inclusivi, più sicuri, resilienti e sostenibili 12. Promozione di scelte orientate verso ambienti naturali, spazi verdi e blu 13. Promozione della digitalizzazione dei sistemi ambiente-clima e sanitario, a supporto di analisi e comunicazione sui rischi 14. Ricerca applicata per la valutazione dell'impatto sulla salute dei rischi ambientali. Ai fini del presente avviso sono ammissibili le seguenti spese: a) spese per materiali, attrezzature, licenze e brevetti necessari all’attuazione del Programma; b) spese per appalti di servizi e forniture; c) costi di disseminazione dei risultati della ricerca; d) spese necessarie per l’impiego di personale specificatamente destinato a realizzare gli interventi/progetti finanziati dal presente avviso, nei limiti di seguito meglio specificati; e) spese necessarie per l’acquisizione di esperti esterni specificatamente destinati a realizzare i singoli interventi/progetti finanziati dal presente avviso; f) costi per attività di formazione e ricerca, tra i quali borse di studio e di ricerca, anche in collaborazione con soggetti privati; g) spese per impianti, inclusa edilizia ed opere edili, rispondenti alle linee guida DNSH; h) costi di missione indispensabili per lo svolgimento diretto del progetto; i) tutte le spese necessarie e funzionali alla realizzazione del progetto fatta eccezione per: - i costi relativi all’espletamento delle funzioni ordinarie delle strutture amministrative interne delle Amministrazioni titolari di interventi cui vengono affidati compiti connessi con attivazione, monitoraggio, rendicontazione e controllo degli interventi del PNC, essendo tali costi correntemente sostenuti dagli enti, ovvero connessi con il loro funzionamento ordinario e, in quanto tali, devono essere posti a carico dei bilanci delle singole Amministrazioni; - le spese che infrangono il divieto del doppio finanziamento, ossia che il medesimo costo di un intervento non possa essere rimborsato due volte a valere su fonti di finanziamento pubbliche anche di diversa natura; - le spese per ammende, penali ed altre sanzioni pecuniarie nonché per eventuali contenziosi, ravvedimenti operosi, rateizzazioni, varianti, modifiche e variazioni non legittime, non conformi alle previsioni normative e comunque non sottoposte a parere preventivo del Ministero; - le spese per oneri accessori, le commissioni per operazioni finanziarie, interessi di natura debitoria e interessi di mora relativi ai pagamenti; - e spese per le attività di assistenza tecnica relative alle azioni di supporto finalizzate a garantire lo svolgimento delle attività richieste nel processo di attuazione complessiva del PNC e necessarie a garantire gli adempimenti regolatori prescritti; - i costi del personale fatta eccezione di quello temporaneo ed aggiuntivo necessario, impiegato in via esclusiva ed integrale nell’attuazione del progetto. Si specifica che, per ogni singola progettualità, tali costi relativi al personale non potranno superare la percentuale del 10% del relativo costo totale (IVA inclusa). Entità e forma dell'agevolazione La dotazione finanziaria disponibile per il presente investimento (1.4: Promozione e finanziamento di ricerca applicata con approcci multidisciplinari in specifiche aree di intervento salute-ambiente-biodiversità-clima), è pari a complessivi 21.000.000 euro, da ripartire tra le 14 iniziative nel quadriennio 2022-2026 nel seguente modo: 8 programmi rientranti nei progetti di AREA A (da intendersi centrali e prioritari per il sistema sanitario) con € 2.100.000 ciascuno, per un totale di € 16.800.000; 6 programmi rientranti nei progetti di AREA B (che prevedono azioni a elevata sinergia con altre istituzioni) con € 700.000 ciascuno, per un totale di € 4.200.000. Scadenza Le manifestazioni di interesse potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 15 luglio 2022 ed entro le ore 17:00 del 10 agosto 2022.
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  • giovanna menzaghi:
    Gli investimenti per il rilancio dell’agroalimentare nel PNRR Il rilancio della filiera agroalimentare italiana, fiore all’occhiello della nostra economia, passa dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Epicentro delle due Transizioni (Verde e Digitale) e nodo critico della recente crisi geopolitica, la filiera agroalimentare prevede un’iniezione di 4,9 miliardi di euro fra Fondo Complementare e PNRR.

    Il Mipaaf (Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali), guidato dal Ministro Stefano Patuanelli, è il principale gestore delle risorse dirette al settore agroalimentare.Gli interventi del Mipaaf
    I 4,9 miliardi gestiti dal Mipaaf sono ripartiti in azioni chiave per lo sviluppo del settore. L’investimento più cospicuo è dedicato alla logistica, cui sono destinati oltre 2 miliardi di euro, seguito dalla produzione di energia pulita nelle aziende agricole. La misura “parco agrisolare” conta infatti su investimenti per 1,5 miliardi di euro destinati all’autoconsumo energetico delle aziende agroalimentari, considerate fra le più energivore in Italia. Completano il quadro le misure di efficientamento e riduzione degli sprechi idrici, per 880 milioni di euro, e 500 milioni per innovazione e meccanizzazione.

    I primi risultati
    Il PNRR prende spunto proprio dai dati del 2019 forniti dal World economic forum, che vedevano l’Italia al diciottesimo posto per infrastrutture logistiche fra i paesi europei, per programmare gli interventi di efficientamento necessari alla logistica agroalimentare. Non solo lo sviluppo economico viene influenzato dall’inefficienza logistica, ma anche e soprattutto il lato ecologico e qualitativo del prodotto risentono delle complicate condizioni dei trasporti nel Paese. Oggi l’Italia, dopo due anni di PNRR (grazie alla M2C1, investimento 2.1), è salita al nono posto per qualità delle reti di trasporto fra i paesi europei aderenti a Next Generation EU, dimostrando una forte determinazione ed un corretto indirizzamento dei fondi a disposizione.

    Con il recente investimento sui parchi agrisolari, si punta all’efficientamento energetico delle aziende agricole che oggi contano un peso medio del 20% per il consumo di energie da fonti non rinnovabili. Per far ciò il PNRR prevede, nell’investimento 2.2 della M2C1, la rimozione delle coperture in amianto, un efficientamento dell’areazione per gli stabili destinati agli allevamenti e l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici.

    Oltre questi obbiettivi risulta importante anche quello di ridurre l’impatto ambientale della produzione agricola. La misura M2C1I2.3 – Innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo ed alimentare punta a sostenere l’ammodernamento del parco automezzi e l’introduzione di soluzioni innovative alternative all’uso dei pesticidi. L’obbiettivo è quello di ridurne l’utilizzo del 25%-40% a seconda dei settori.

    Questi investimenti verranno diretti in particolare verso il settore olivicolo, anch’esso strategico nel panorama agricolo italiano, per il quale il 31 marzo è stato pubblicato direttoriale che stanzia 100 milioni di euro per questo specifico settore.

    Di fondamentale importanza è la misura M2C4, che nell’Investimento 4.3 per una migliore gestione dei sistemi irrigui. Questo punta a combattere i gravi problemi di riduzione e sospensione di erogazione dell’acqua potabile, in particolare nel Mezzogiorno. L’inefficienza e la carenza di manutenzione delle infrastrutture idriche causano perdite d’acqua comprese fra il 45% ed il 55% e calcolando oltre 1700 giorni di gravi disagi in 11 comuni meridionali (Istat 2020).

    Le prossime scadenze
    Ormai alla soglia della chiusura del primo semestre del 2022 (secondo anno del PNRR), abbiamo da osservare le 13 scadenze di rilevanza europea (cioè quelle su cui si baseranno le verifiche dei tecnici di Bruxelles). Fra la più immediate quelle del sistema irriguo e del parco agrisolare, che dovranno essere completate entro fine anno. Inizia a muoversi anche la macchina per i contratti di filiera, che vedrà investimenti per oltre 2 miliardi di euro, dei quali 900 milioni

    sono già stati assegnati al Mipaaf tramite delibera del Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile), lo scorso 15 febbraio.

    ‹‹Gli agricoltori devono trasformare più rapidamente i loro metodi di produzione e utilizzare al meglio nuove tecnologie, in particolare attraverso la digitalizzazione, per ottenere migliori risultati ambientali, aumentare la resilienza climatica e ridurre e ottimizzare l’uso dei fattori produttivi.›› (Commissione Europea, comunicazione sulla strategia dal produttore al consumatore)
    giovanna menzaghi: Gli investimenti per il rilancio dell’agroalimentare nel PNRR Il rilancio della filiera agroalimentare italiana, fiore all’occhiello della nostra economia, passa dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Epicentro delle due Transizioni (Verde e Digitale) e nodo critico della recente crisi geopolitica, la filiera agroalimentare prevede un’iniezione di 4,9 miliardi di euro fra Fondo Complementare e PNRR. Il Mipaaf (Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali), guidato dal Ministro Stefano Patuanelli, è il principale gestore delle risorse dirette al settore agroalimentare.Gli interventi del Mipaaf I 4,9 miliardi gestiti dal Mipaaf sono ripartiti in azioni chiave per lo sviluppo del settore. L’investimento più cospicuo è dedicato alla logistica, cui sono destinati oltre 2 miliardi di euro, seguito dalla produzione di energia pulita nelle aziende agricole. La misura “parco agrisolare” conta infatti su investimenti per 1,5 miliardi di euro destinati all’autoconsumo energetico delle aziende agroalimentari, considerate fra le più energivore in Italia. Completano il quadro le misure di efficientamento e riduzione degli sprechi idrici, per 880 milioni di euro, e 500 milioni per innovazione e meccanizzazione. I primi risultati Il PNRR prende spunto proprio dai dati del 2019 forniti dal World economic forum, che vedevano l’Italia al diciottesimo posto per infrastrutture logistiche fra i paesi europei, per programmare gli interventi di efficientamento necessari alla logistica agroalimentare. Non solo lo sviluppo economico viene influenzato dall’inefficienza logistica, ma anche e soprattutto il lato ecologico e qualitativo del prodotto risentono delle complicate condizioni dei trasporti nel Paese. Oggi l’Italia, dopo due anni di PNRR (grazie alla M2C1, investimento 2.1), è salita al nono posto per qualità delle reti di trasporto fra i paesi europei aderenti a Next Generation EU, dimostrando una forte determinazione ed un corretto indirizzamento dei fondi a disposizione. Con il recente investimento sui parchi agrisolari, si punta all’efficientamento energetico delle aziende agricole che oggi contano un peso medio del 20% per il consumo di energie da fonti non rinnovabili. Per far ciò il PNRR prevede, nell’investimento 2.2 della M2C1, la rimozione delle coperture in amianto, un efficientamento dell’areazione per gli stabili destinati agli allevamenti e l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici. Oltre questi obbiettivi risulta importante anche quello di ridurre l’impatto ambientale della produzione agricola. La misura M2C1I2.3 – Innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo ed alimentare punta a sostenere l’ammodernamento del parco automezzi e l’introduzione di soluzioni innovative alternative all’uso dei pesticidi. L’obbiettivo è quello di ridurne l’utilizzo del 25%-40% a seconda dei settori. Questi investimenti verranno diretti in particolare verso il settore olivicolo, anch’esso strategico nel panorama agricolo italiano, per il quale il 31 marzo è stato pubblicato direttoriale che stanzia 100 milioni di euro per questo specifico settore. Di fondamentale importanza è la misura M2C4, che nell’Investimento 4.3 per una migliore gestione dei sistemi irrigui. Questo punta a combattere i gravi problemi di riduzione e sospensione di erogazione dell’acqua potabile, in particolare nel Mezzogiorno. L’inefficienza e la carenza di manutenzione delle infrastrutture idriche causano perdite d’acqua comprese fra il 45% ed il 55% e calcolando oltre 1700 giorni di gravi disagi in 11 comuni meridionali (Istat 2020). Le prossime scadenze Ormai alla soglia della chiusura del primo semestre del 2022 (secondo anno del PNRR), abbiamo da osservare le 13 scadenze di rilevanza europea (cioè quelle su cui si baseranno le verifiche dei tecnici di Bruxelles). Fra la più immediate quelle del sistema irriguo e del parco agrisolare, che dovranno essere completate entro fine anno. Inizia a muoversi anche la macchina per i contratti di filiera, che vedrà investimenti per oltre 2 miliardi di euro, dei quali 900 milioni sono già stati assegnati al Mipaaf tramite delibera del Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile), lo scorso 15 febbraio. ‹‹Gli agricoltori devono trasformare più rapidamente i loro metodi di produzione e utilizzare al meglio nuove tecnologie, in particolare attraverso la digitalizzazione, per ottenere migliori risultati ambientali, aumentare la resilienza climatica e ridurre e ottimizzare l’uso dei fattori produttivi.›› (Commissione Europea, comunicazione sulla strategia dal produttore al consumatore)
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  • ENEL concorda una linea di credito da 600 milioni di euro con la Banca Europea per gli Investimenti e SACE per finanziamenti Sustainability-Linked in America Latina

    Enel, la Banca Europea per gli Investimenti (BEI), tramite la divisione per lo sviluppo EIB Global, e SACE hanno unito le forze a sostegno dello sviluppo di programmi per le energie rinnovabili e l’efficienza energetica in Brasile, Colombia e Perù attraverso strumenti di finanziamento sustainability-linked per mitigare gli effetti causati dal cambiamento climatico. A tal fine, la BEI ha fornito a Enel un finanziamento quadro sustainability-linked che prevede una struttura multipaese, multibusiness e multivaluta fino a 600 milioni di euro (pari a oltre 650 milioni di dollari USA), coperto dalla garanzia di SACE.

    L’accordo rappresenta la prima operazione sustainability-linked di BEI e SACE e il più grande finanziamento della banca a un ente del settore privato al di fuori dell'Europa. I progetti finanziati con questo strumento dovrebbero generare circa 2.307 GWh di energia sostenibile ogni anno, equivalenti al consumo annuo di 1,32 milioni di famiglie

    Nell'ambito dell'accordo, Enel Green Power Perú S.A.C., società controllata del Gruppo Enel, ha ottenuto un finanziamento di 130 milioni di dollari USA, destinato alla realizzazione di progetti eolici e solari fotovoltaici per quasi 300 MW in Perù. 

    Il resto dello strumento da 600 milioni di euro servirà a promuovere la crescita degli investimenti sostenibili del gruppo Enel in Brasile e Colombia attraverso progetti di generazione di energia rinnovabile e distribuzione di energia.

    "Questo nuovo accordo con Enel e SACE chiarisce perfettamente come la BEI intenda operare attraverso EIB Global, laddove i partenariati rivestono un ruolo centrale. Mostra anche il nostro maggiore impegno nella promozione di investimenti sostenibili e verdi in Brasile, Colombia e Perù. Alla BEI, crediamo fermamente che solo promuovendo la transizione energetica possiamo raggiungere gli obiettivi climatici globali alimentando la crescita economica e creando nuove opportunità di lavoro”, ha affermato Ricardo Mourinho Félix, Vicepresidente della Banca Europea per gli Investimenti.

    “Insieme alla BEI e SACE, stiamo guidando la trasformazione della finanza pubblica e privata internazionale verso un approccio sustainability-linked”, ha dichiarato il CFO di Enel, Alberto De Paoli. “Questa evoluzione della finanza sostenibile sosterrà la crescita a lungo termine e una transizione equa, non solo in Europa ma anche in tutta l'America Latina, grazie a una sinergia tra attori privati e pubblici che mira porre un forte accento sullo sviluppo sostenibile e accelerare il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità globale, in linea con l'Accordo di Parigi e l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite”.

    “Siamo orgogliosi di far parte di questo grande progetto legato agli investimenti sostenibili in America Latina con la collaborazione, in stretta sinergia, della Banca Europea per gli Investimenti ed Enel,” ha dichiarato Dario Liguti, Chief Underwriting Officer di SACE. “Grazie all’esperienza e know-how di oltre 40 anni, SACE contribuisce al successo del “Made in Italy” in contesti complessi, in cui è fondamentale il ruolo di mitigatore del rischio e facilitatore di business. Crediamo fermamente che questa operazione farà da apripista per accrescere la nostra collaborazione con la BEI, e in particolare nell’ambito della finanza sostenibile”. 

    Lo strumento da 600 milioni di euro è legato alla capacità di Enel di raggiungere l'obiettivo di emissioni dirette di gas serra (Scope 1), misurate in grammi di CO2eq/kWh, pari o inferiori a 148gCO2eq/kWh entro il 2023, contribuendo così all'obiettivo di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDG) 13 (Lotta contro il cambiamento climatico). A seconda del livello di raggiungimento di tale obiettivo, il prestito prevede un meccanismo di step-up/step-down che darà il via a un adeguamento del margine.

    L'operazione è in linea con il Sustainability-Linked Financing Framework di Enel, aggiornato a gennaio 2022, che integra pienamente la sostenibilità nel programma di finanziamento globale del Gruppo, nonché con la Climate Bank Roadmap della BEI. Inoltre, il Framework è in linea con i “Sustainability-Linked Bond Principles” della International Capital Market Association (ICMA) e con i “Sustainability-Linked Loan Principles” della Loan Market Association (LMA), come certificato dal Second-Party Provider V.E.
    ENEL concorda una linea di credito da 600 milioni di euro con la Banca Europea per gli Investimenti e SACE per finanziamenti Sustainability-Linked in America Latina Enel, la Banca Europea per gli Investimenti (BEI), tramite la divisione per lo sviluppo EIB Global, e SACE hanno unito le forze a sostegno dello sviluppo di programmi per le energie rinnovabili e l’efficienza energetica in Brasile, Colombia e Perù attraverso strumenti di finanziamento sustainability-linked per mitigare gli effetti causati dal cambiamento climatico. A tal fine, la BEI ha fornito a Enel un finanziamento quadro sustainability-linked che prevede una struttura multipaese, multibusiness e multivaluta fino a 600 milioni di euro (pari a oltre 650 milioni di dollari USA), coperto dalla garanzia di SACE. L’accordo rappresenta la prima operazione sustainability-linked di BEI e SACE e il più grande finanziamento della banca a un ente del settore privato al di fuori dell'Europa. I progetti finanziati con questo strumento dovrebbero generare circa 2.307 GWh di energia sostenibile ogni anno, equivalenti al consumo annuo di 1,32 milioni di famiglie Nell'ambito dell'accordo, Enel Green Power Perú S.A.C., società controllata del Gruppo Enel, ha ottenuto un finanziamento di 130 milioni di dollari USA, destinato alla realizzazione di progetti eolici e solari fotovoltaici per quasi 300 MW in Perù.  Il resto dello strumento da 600 milioni di euro servirà a promuovere la crescita degli investimenti sostenibili del gruppo Enel in Brasile e Colombia attraverso progetti di generazione di energia rinnovabile e distribuzione di energia. "Questo nuovo accordo con Enel e SACE chiarisce perfettamente come la BEI intenda operare attraverso EIB Global, laddove i partenariati rivestono un ruolo centrale. Mostra anche il nostro maggiore impegno nella promozione di investimenti sostenibili e verdi in Brasile, Colombia e Perù. Alla BEI, crediamo fermamente che solo promuovendo la transizione energetica possiamo raggiungere gli obiettivi climatici globali alimentando la crescita economica e creando nuove opportunità di lavoro”, ha affermato Ricardo Mourinho Félix, Vicepresidente della Banca Europea per gli Investimenti. “Insieme alla BEI e SACE, stiamo guidando la trasformazione della finanza pubblica e privata internazionale verso un approccio sustainability-linked”, ha dichiarato il CFO di Enel, Alberto De Paoli. “Questa evoluzione della finanza sostenibile sosterrà la crescita a lungo termine e una transizione equa, non solo in Europa ma anche in tutta l'America Latina, grazie a una sinergia tra attori privati e pubblici che mira porre un forte accento sullo sviluppo sostenibile e accelerare il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità globale, in linea con l'Accordo di Parigi e l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite”. “Siamo orgogliosi di far parte di questo grande progetto legato agli investimenti sostenibili in America Latina con la collaborazione, in stretta sinergia, della Banca Europea per gli Investimenti ed Enel,” ha dichiarato Dario Liguti, Chief Underwriting Officer di SACE. “Grazie all’esperienza e know-how di oltre 40 anni, SACE contribuisce al successo del “Made in Italy” in contesti complessi, in cui è fondamentale il ruolo di mitigatore del rischio e facilitatore di business. Crediamo fermamente che questa operazione farà da apripista per accrescere la nostra collaborazione con la BEI, e in particolare nell’ambito della finanza sostenibile”.  Lo strumento da 600 milioni di euro è legato alla capacità di Enel di raggiungere l'obiettivo di emissioni dirette di gas serra (Scope 1), misurate in grammi di CO2eq/kWh, pari o inferiori a 148gCO2eq/kWh entro il 2023, contribuendo così all'obiettivo di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDG) 13 (Lotta contro il cambiamento climatico). A seconda del livello di raggiungimento di tale obiettivo, il prestito prevede un meccanismo di step-up/step-down che darà il via a un adeguamento del margine. L'operazione è in linea con il Sustainability-Linked Financing Framework di Enel, aggiornato a gennaio 2022, che integra pienamente la sostenibilità nel programma di finanziamento globale del Gruppo, nonché con la Climate Bank Roadmap della BEI. Inoltre, il Framework è in linea con i “Sustainability-Linked Bond Principles” della International Capital Market Association (ICMA) e con i “Sustainability-Linked Loan Principles” della Loan Market Association (LMA), come certificato dal Second-Party Provider V.E.
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  • La Fondazione HERA, patrimonializzata con il Capitale Intellettuale di ALFASSA, è stata iscritta dalla regione Molise nel registro unico nazionale del terzo settore.

    Un importate riconoscimento che la rendono un nuovo importante punto di riferimento per lo sviluppo sostenibile del territorio.
    La Fondazione HERA, patrimonializzata con il Capitale Intellettuale di ALFASSA, è stata iscritta dalla regione Molise nel registro unico nazionale del terzo settore. Un importate riconoscimento che la rendono un nuovo importante punto di riferimento per lo sviluppo sostenibile del territorio.
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  • Si è conclusa la seconda edizione della Fiera Geco Expo sulla sostenibilità.
    Un ringraziamento va' ai nostri partner
    Siamo riusciti a dare un messaggio di collaborazione, coesione e condivisione di intenti

    L’Associazione SMART CITIES ITALY nel portare avanti il proprio progetto si avvale dei suoi Soci Partner che contribuiscono con l’apporto delle loro competenze ad arricchirlo ed implementarlo.
    In questa edizione sono con noi :
    OMS Intelligence Solution - Digital Ecosystem in smart Cities
    EUTECH European Tecnology Chambre
    NS Nostro Studio design - Economia Circolare
    4WARD360 - Nanotecnologie
    L'Associazione SMART CITIES ITALY, è nata per realizzare un POLO di INNOVAZIONE TECNOLOGICO, per progettare il futuro sostenibile dei territori, secondo principi che ne caratterizzano l'autonomia, in ogni settore produttivo, da quello alimentare a quello della comunicazione.
    Per realizzare questo POLO di INNOVAZIONE TECNOLOGICO abbiamo adottato e siamo operatori abilitanti di un modello di sviluppo: ALFASSA ([a]www.alfassa.net%29[/a] che intende tutelare l'ambiente e migliorare la qualità della vita dei cittadini attraverso un Sistema di Sviluppo completamente interoperabile .

    EUTECH
    EUTECH è una ONG guidata dalla sua missione di elevare l'umanità attraverso la tecnologia. Cerchiamo di spingere le imprese europee a utilizzare le loro tecnologie a beneficio dell'Europa e dell'umanità. Crediamo che la tecnologia sia un catalizzatore per un progresso inclusivo e olistico - la tecnologia ci obbliga a promuovere lo sviluppo e a diffondere i valori europei.
    Di questi tempi è fondamentale che le imprese e le entità di tutto il mondo siano obbligate dalla tecnologia a portare prosperità non solo a se stesse ma anche all'umanità. Cerchiamo di garantire che questo accada in modo olistico e sostenibile, inducendo una rivoluzione benevola che porti l'umanità al livello successivo. Inoltre, siamo sempre concentrati a lavorare per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs).
    Sito web di Smart Cities Alliance per maggiori informazioni:
    [a]https%3A%2F%2Fsmart-cities.tech.forum%2F[/a]

    giovanna menzaghi:
    CITYSYS – OMS
    CitySys è la piattaforma dati / integrazione / aggregazione e visualizzazione / analitica / nativa IoT Smart city creata come un sistema omogeneo basato su componenti standard e condivisi che supportano l'interoperabilità semantica tra i domini Cloud indipendente / pronto per l'hosting in cloud in base alle esigenze locali
    Aiutiamo le città a costruire l'ecosistema delle Smart Cities e la gestione della città in tempo reale guidata dai dati.
    L'ecosistema digitale CitySys è un gruppo di soluzioni informatiche e di tecnologia digitale interconnesse che possono funzionare come un'unità. L'ecosistema digitale CitySys è composto da fornitori, partner di soluzioni, applicazioni, fornitori terzi di servizi di dati e tutte le rispettive tecnologie necessarie. L'interoperabilità è solo una e più importante chiave per il successo dell'ecosistema. CitySys, come uno dei leader del mercato, crea e controlla questi ecosistemi digitali.
    CitySys è un buon esempio di un ecosistema di piattaforma con un'eccellente GUI, che incorpora modellazione, pianificazione, analisi, intelligenza digitale, performance delle città così come altri importanti strumenti in un'unica opzione user-friendly.

    NOSTRO DESIGN STUDIO
    Airwal - TECNOLOGIA
    Airwal è un aspiratore biologico di sicurezza integrato in un tavolo e progettato per migliorare la qualità dell’aria. In particolare, il prodotto è in grado di catturare particelle di saliva e vapori acquei potenzialmente portatori di diversi agenti patogeni. Airwal è progettato per tenere conto del benessere fisico e psicologico degli utenti nell’ambito di un futuro ambiente costruito che giocherà un ruolo enorme nel migliorare la salute e il benessere delle comunità urbane.Difatti, in futuro, gli spazi pubblici di condivisione saranno promotori di una nuova prevenzione sanitaria che dovrà soccombere alle difficoltà che possibili epidemie e altri problemi futuri presenteranno. Una delle grandi sfide della rigenerazione urbana sarà quella di coniugare la densità della popolazione con la necessità di creare spazi e ambienti sicuri dal punto di vista sanitario, trasformando la “Smart city” in una “Safe city”.
    Lapis Cuisine - ECOFOOD
    Lapis Cuisine è un prodotto a forma di comune matita realizzata con odori, spezie e agrumi biologici compressi ed estrusi. Queste matite di spezie sono state realizzate per essere utilizzate in cucina.
    Si possono utilizzare temperandole su piatti, bevande e dolci di ogni genere o direttamente in padella. Questo progetto iniziato con una ricerca sugli imballaggi alimentari che non vengono riutilizzati ma portati in discarica o inceneriti producendo emissioni nell’aria.
    Una delle soluzioni di questa ricerca quella di trasformare il classico porta-spezie in una matita organica che non crea rifiuti.

    4WARD360
    RD360 S.r.l. è un’azienda italiana Leader in trattamenti tecnologici , attiva nella ricerca, nello sviluppo e nella produzione di formulati nanotecnologici per la rivoluzionando così protezione e conservazione delle superfici materiche.
    L’azienda, dopo anni di studi in collaborazione con i più importanti Istituti Universitari ed esperti ricercatori, ha introdotto nel mercato nazionale e Internazionale il primo formulato nanotecnologico per conferire proprietà idro, oleo repellenti, distaccanti, anticorrosivi e antiscivolo alle superfici porose in generale rivoluzionando, così, tutti i tradizionali sistemi protettivi conservativi fino al momento conosciuti e impiegati.
    Il continuo investimento nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni e applicazioni sempre più all’avanguardia, anche in forza delle esperienze maturate in attività di laboratorio e di cantiere, ha portato allo sviluppo di sempre nuovi prodotti e tecnologie in grado di rispondere concretamente alle più diffuse criticità nell’ambito della protezione e preservazione dal degrado delle superfici materiche in qualsiasi settore.
    Oggi vanta molti riconoscimenti tra cui Eccellenza Italiana e Internazionale.
    [a]www.4ward360.com[/a]
    Si è conclusa la seconda edizione della Fiera Geco Expo sulla sostenibilità. Un ringraziamento va' ai nostri partner Siamo riusciti a dare un messaggio di collaborazione, coesione e condivisione di intenti L’Associazione SMART CITIES ITALY nel portare avanti il proprio progetto si avvale dei suoi Soci Partner che contribuiscono con l’apporto delle loro competenze ad arricchirlo ed implementarlo. In questa edizione sono con noi : OMS Intelligence Solution - Digital Ecosystem in smart Cities EUTECH European Tecnology Chambre NS Nostro Studio design - Economia Circolare 4WARD360 - Nanotecnologie L'Associazione SMART CITIES ITALY, è nata per realizzare un POLO di INNOVAZIONE TECNOLOGICO, per progettare il futuro sostenibile dei territori, secondo principi che ne caratterizzano l'autonomia, in ogni settore produttivo, da quello alimentare a quello della comunicazione. Per realizzare questo POLO di INNOVAZIONE TECNOLOGICO abbiamo adottato e siamo operatori abilitanti di un modello di sviluppo: ALFASSA ([a]www.alfassa.net%29[/a] che intende tutelare l'ambiente e migliorare la qualità della vita dei cittadini attraverso un Sistema di Sviluppo completamente interoperabile . EUTECH EUTECH è una ONG guidata dalla sua missione di elevare l'umanità attraverso la tecnologia. Cerchiamo di spingere le imprese europee a utilizzare le loro tecnologie a beneficio dell'Europa e dell'umanità. Crediamo che la tecnologia sia un catalizzatore per un progresso inclusivo e olistico - la tecnologia ci obbliga a promuovere lo sviluppo e a diffondere i valori europei. Di questi tempi è fondamentale che le imprese e le entità di tutto il mondo siano obbligate dalla tecnologia a portare prosperità non solo a se stesse ma anche all'umanità. Cerchiamo di garantire che questo accada in modo olistico e sostenibile, inducendo una rivoluzione benevola che porti l'umanità al livello successivo. Inoltre, siamo sempre concentrati a lavorare per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs). Sito web di Smart Cities Alliance per maggiori informazioni: [a]https%3A%2F%2Fsmart-cities.tech.forum%2F[/a] giovanna menzaghi: CITYSYS – OMS CitySys è la piattaforma dati / integrazione / aggregazione e visualizzazione / analitica / nativa IoT Smart city creata come un sistema omogeneo basato su componenti standard e condivisi che supportano l'interoperabilità semantica tra i domini Cloud indipendente / pronto per l'hosting in cloud in base alle esigenze locali Aiutiamo le città a costruire l'ecosistema delle Smart Cities e la gestione della città in tempo reale guidata dai dati. L'ecosistema digitale CitySys è un gruppo di soluzioni informatiche e di tecnologia digitale interconnesse che possono funzionare come un'unità. L'ecosistema digitale CitySys è composto da fornitori, partner di soluzioni, applicazioni, fornitori terzi di servizi di dati e tutte le rispettive tecnologie necessarie. L'interoperabilità è solo una e più importante chiave per il successo dell'ecosistema. CitySys, come uno dei leader del mercato, crea e controlla questi ecosistemi digitali. CitySys è un buon esempio di un ecosistema di piattaforma con un'eccellente GUI, che incorpora modellazione, pianificazione, analisi, intelligenza digitale, performance delle città così come altri importanti strumenti in un'unica opzione user-friendly. NOSTRO DESIGN STUDIO Airwal - TECNOLOGIA Airwal è un aspiratore biologico di sicurezza integrato in un tavolo e progettato per migliorare la qualità dell’aria. In particolare, il prodotto è in grado di catturare particelle di saliva e vapori acquei potenzialmente portatori di diversi agenti patogeni. Airwal è progettato per tenere conto del benessere fisico e psicologico degli utenti nell’ambito di un futuro ambiente costruito che giocherà un ruolo enorme nel migliorare la salute e il benessere delle comunità urbane.Difatti, in futuro, gli spazi pubblici di condivisione saranno promotori di una nuova prevenzione sanitaria che dovrà soccombere alle difficoltà che possibili epidemie e altri problemi futuri presenteranno. Una delle grandi sfide della rigenerazione urbana sarà quella di coniugare la densità della popolazione con la necessità di creare spazi e ambienti sicuri dal punto di vista sanitario, trasformando la “Smart city” in una “Safe city”. Lapis Cuisine - ECOFOOD Lapis Cuisine è un prodotto a forma di comune matita realizzata con odori, spezie e agrumi biologici compressi ed estrusi. Queste matite di spezie sono state realizzate per essere utilizzate in cucina. Si possono utilizzare temperandole su piatti, bevande e dolci di ogni genere o direttamente in padella. Questo progetto iniziato con una ricerca sugli imballaggi alimentari che non vengono riutilizzati ma portati in discarica o inceneriti producendo emissioni nell’aria. Una delle soluzioni di questa ricerca quella di trasformare il classico porta-spezie in una matita organica che non crea rifiuti. 4WARD360 RD360 S.r.l. è un’azienda italiana Leader in trattamenti tecnologici , attiva nella ricerca, nello sviluppo e nella produzione di formulati nanotecnologici per la rivoluzionando così protezione e conservazione delle superfici materiche. L’azienda, dopo anni di studi in collaborazione con i più importanti Istituti Universitari ed esperti ricercatori, ha introdotto nel mercato nazionale e Internazionale il primo formulato nanotecnologico per conferire proprietà idro, oleo repellenti, distaccanti, anticorrosivi e antiscivolo alle superfici porose in generale rivoluzionando, così, tutti i tradizionali sistemi protettivi conservativi fino al momento conosciuti e impiegati. Il continuo investimento nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni e applicazioni sempre più all’avanguardia, anche in forza delle esperienze maturate in attività di laboratorio e di cantiere, ha portato allo sviluppo di sempre nuovi prodotti e tecnologie in grado di rispondere concretamente alle più diffuse criticità nell’ambito della protezione e preservazione dal degrado delle superfici materiche in qualsiasi settore. Oggi vanta molti riconoscimenti tra cui Eccellenza Italiana e Internazionale. [a]www.4ward360.com[/a]
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  • Seconda edizione Fiera GECO 1 2 3 4 marzo 2022
    VI presentiamo i nostri partner per una sfida importante da affrontare nei territori

    4WARD360
    RD360 S.r.l. è un’azienda italiana Leader in trattamenti tecnologici , attiva nella ricerca, nello sviluppo e nella produzione di formulati nanotecnologici per la rivoluzionando così protezione e conservazione delle superfici materiche.
    L’azienda, dopo anni di studi in collaborazione con i più importanti Istituti Universitari ed esperti ricercatori, ha introdotto nel mercato nazionale e Internazionale il primo formulato nanotecnologico per conferire proprietà idro, oleo repellenti, distaccanti, anticorrosivi e antiscivolo alle superfici porose in generale rivoluzionando, così, tutti i tradizionali sistemi protettivi conservativi fino al momento conosciuti e impiegati.
    Il continuo investimento nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni e applicazioni sempre più all’avanguardia, anche in forza delle esperienze maturate in attività di laboratorio e di cantiere, ha portato allo sviluppo di sempre nuovi prodotti e tecnologie in grado di rispondere concretamente alle più diffuse criticità nell’ambito della protezione e preservazione dal degrado delle superfici materiche in qualsiasi settore.
    Oggi vanta molti riconoscimenti tra cui Eccellenza Italiana e Internazionale.
    [a]www.4ward360.com[/a]

    NOSTRO DESIGN STUDIO
    Airwal - TECNOLOGIA
    Airwal è un aspiratore biologico di sicurezza integrato in un tavolo e progettato per migliorare la qualità dell’aria. In particolare, il prodotto è in grado di catturare particelle di saliva e vapori acquei potenzialmente portatori di diversi agenti patogeni. Airwal è progettato per tenere conto del benessere fisico e psicologico degli utenti nell’ambito di un futuro ambiente costruito che giocherà un ruolo enorme nel migliorare la salute e il benessere delle comunità urbane.Difatti, in futuro, gli spazi pubblici di condivisione saranno promotori di una nuova prevenzione sanitaria che dovrà soccombere alle difficoltà che possibili epidemie e altri problemi futuri presenteranno. Una delle grandi sfide della rigenerazione urbana sarà quella di coniugare la densità della popolazione con la necessità di creare spazi e ambienti sicuri dal punto di vista sanitario, trasformando la “Smart city” in una “Safe city”.
    Lapis Cuisine - ECOFOOD
    Lapis Cuisine è un prodotto a forma di comune matita realizzata con odori, spezie e agrumi biologici compressi ed estrusi. Queste matite di spezie sono state realizzate per essere utilizzate in cucina.
    Si possono utilizzare temperandole su piatti, bevande e dolci di ogni genere o direttamente in padella. Questo progetto iniziato con una ricerca sugli imballaggi alimentari che non vengono riutilizzati ma portati in discarica o inceneriti producendo emissioni nell’aria.
    Una delle soluzioni di questa ricerca quella di trasformare il classico porta-spezie in una matita organica che non crea rifiuti.

    CITYSYS – OMS
    CitySys è la piattaforma dati / integrazione / aggregazione e visualizzazione / analitica / nativa IoT Smart city creata come un sistema omogeneo basato su componenti standard e condivisi che supportano l'interoperabilità semantica tra i domini Cloud indipendente / pronto per l'hosting in cloud in base alle esigenze locali
    Aiutiamo le città a costruire l'ecosistema delle Smart Cities e la gestione della città in tempo reale guidata dai dati.
    L'ecosistema digitale CitySys è un gruppo di soluzioni informatiche e di tecnologia digitale interconnesse che possono funzionare come un'unità. L'ecosistema digitale CitySys è composto da fornitori, partner di soluzioni, applicazioni, fornitori terzi di servizi di dati e tutte le rispettive tecnologie necessarie. L'interoperabilità è solo una e più importante chiave per il successo dell'ecosistema. CitySys, come uno dei leader del mercato, crea e controlla questi ecosistemi digitali.
    CitySys è un buon esempio di un ecosistema di piattaforma con un'eccellente GUI, che incorpora modellazione, pianificazione, analisi, intelligenza digitale, performance delle città così come altri importanti strumenti in un'unica opzione user-friendly.


    EUTECH
    EUTECH è una ONG guidata dalla sua missione di elevare l'umanità attraverso la tecnologia. Cerchiamo di spingere le imprese europee a utilizzare le loro tecnologie a beneficio dell'Europa e dell'umanità. Crediamo che la tecnologia sia un catalizzatore per un progresso inclusivo e olistico - la tecnologia ci obbliga a promuovere lo sviluppo e a diffondere i valori europei.
    Di questi tempi è fondamentale che le imprese e le entità di tutto il mondo siano obbligate dalla tecnologia a portare prosperità non solo a se stesse ma anche all'umanità. Cerchiamo di garantire che questo accada in modo olistico e sostenibile, inducendo una rivoluzione benevola che porti l'umanità al livello successivo. Inoltre, siamo sempre concentrati a lavorare per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs).
    Sito web di Smart Cities Alliance per maggiori informazioni:
    [a]https%3A%2F%2Fsmart-cities.tech.forum%2F[/a]
    Seconda edizione Fiera GECO 1 2 3 4 marzo 2022 VI presentiamo i nostri partner per una sfida importante da affrontare nei territori 4WARD360 RD360 S.r.l. è un’azienda italiana Leader in trattamenti tecnologici , attiva nella ricerca, nello sviluppo e nella produzione di formulati nanotecnologici per la rivoluzionando così protezione e conservazione delle superfici materiche. L’azienda, dopo anni di studi in collaborazione con i più importanti Istituti Universitari ed esperti ricercatori, ha introdotto nel mercato nazionale e Internazionale il primo formulato nanotecnologico per conferire proprietà idro, oleo repellenti, distaccanti, anticorrosivi e antiscivolo alle superfici porose in generale rivoluzionando, così, tutti i tradizionali sistemi protettivi conservativi fino al momento conosciuti e impiegati. Il continuo investimento nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni e applicazioni sempre più all’avanguardia, anche in forza delle esperienze maturate in attività di laboratorio e di cantiere, ha portato allo sviluppo di sempre nuovi prodotti e tecnologie in grado di rispondere concretamente alle più diffuse criticità nell’ambito della protezione e preservazione dal degrado delle superfici materiche in qualsiasi settore. Oggi vanta molti riconoscimenti tra cui Eccellenza Italiana e Internazionale. [a]www.4ward360.com[/a] NOSTRO DESIGN STUDIO Airwal - TECNOLOGIA Airwal è un aspiratore biologico di sicurezza integrato in un tavolo e progettato per migliorare la qualità dell’aria. In particolare, il prodotto è in grado di catturare particelle di saliva e vapori acquei potenzialmente portatori di diversi agenti patogeni. Airwal è progettato per tenere conto del benessere fisico e psicologico degli utenti nell’ambito di un futuro ambiente costruito che giocherà un ruolo enorme nel migliorare la salute e il benessere delle comunità urbane.Difatti, in futuro, gli spazi pubblici di condivisione saranno promotori di una nuova prevenzione sanitaria che dovrà soccombere alle difficoltà che possibili epidemie e altri problemi futuri presenteranno. Una delle grandi sfide della rigenerazione urbana sarà quella di coniugare la densità della popolazione con la necessità di creare spazi e ambienti sicuri dal punto di vista sanitario, trasformando la “Smart city” in una “Safe city”. Lapis Cuisine - ECOFOOD Lapis Cuisine è un prodotto a forma di comune matita realizzata con odori, spezie e agrumi biologici compressi ed estrusi. Queste matite di spezie sono state realizzate per essere utilizzate in cucina. Si possono utilizzare temperandole su piatti, bevande e dolci di ogni genere o direttamente in padella. Questo progetto iniziato con una ricerca sugli imballaggi alimentari che non vengono riutilizzati ma portati in discarica o inceneriti producendo emissioni nell’aria. Una delle soluzioni di questa ricerca quella di trasformare il classico porta-spezie in una matita organica che non crea rifiuti. CITYSYS – OMS CitySys è la piattaforma dati / integrazione / aggregazione e visualizzazione / analitica / nativa IoT Smart city creata come un sistema omogeneo basato su componenti standard e condivisi che supportano l'interoperabilità semantica tra i domini Cloud indipendente / pronto per l'hosting in cloud in base alle esigenze locali Aiutiamo le città a costruire l'ecosistema delle Smart Cities e la gestione della città in tempo reale guidata dai dati. L'ecosistema digitale CitySys è un gruppo di soluzioni informatiche e di tecnologia digitale interconnesse che possono funzionare come un'unità. L'ecosistema digitale CitySys è composto da fornitori, partner di soluzioni, applicazioni, fornitori terzi di servizi di dati e tutte le rispettive tecnologie necessarie. L'interoperabilità è solo una e più importante chiave per il successo dell'ecosistema. CitySys, come uno dei leader del mercato, crea e controlla questi ecosistemi digitali. CitySys è un buon esempio di un ecosistema di piattaforma con un'eccellente GUI, che incorpora modellazione, pianificazione, analisi, intelligenza digitale, performance delle città così come altri importanti strumenti in un'unica opzione user-friendly. EUTECH EUTECH è una ONG guidata dalla sua missione di elevare l'umanità attraverso la tecnologia. Cerchiamo di spingere le imprese europee a utilizzare le loro tecnologie a beneficio dell'Europa e dell'umanità. Crediamo che la tecnologia sia un catalizzatore per un progresso inclusivo e olistico - la tecnologia ci obbliga a promuovere lo sviluppo e a diffondere i valori europei. Di questi tempi è fondamentale che le imprese e le entità di tutto il mondo siano obbligate dalla tecnologia a portare prosperità non solo a se stesse ma anche all'umanità. Cerchiamo di garantire che questo accada in modo olistico e sostenibile, inducendo una rivoluzione benevola che porti l'umanità al livello successivo. Inoltre, siamo sempre concentrati a lavorare per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs). Sito web di Smart Cities Alliance per maggiori informazioni: [a]https%3A%2F%2Fsmart-cities.tech.forum%2F[/a]
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  • Descrizione completa del bando

    Finanziamenti a fondo perduto per la costituzione di ecosistemi dell'innovazione del Mezzogiorno

    Il presente decreto definisce i criteri per la ripartizione delle risorse, le modalita' di accesso al finanziamento e l'ammontare del contributo concedibile per la costituzione degli «Ecosistemi dell'Innovazione» e destinati a fare parte integrante del Piano sviluppo e coesione (FSC) del Ministero dell'universita' e della ricerca, programmazione 2021-2027.

    L'obiettivo dell'intervento e' di contribuire all'avanzamento tecnologico e allo sviluppo socio-economico dei territori delle otto regioni del Mezzogiorno mediante la realizzazione di «ecosistemi dell'innovazione» da intendersi quali luoghi di contaminazione e collaborazione tra universita', centri di ricerca, societa' e istituzioni locali aventi la finalita' di realizzare formazione di alto livello e innovazione e ricerca applicata sulla base delle specifiche vocazioni territoriali.

    Al fine di garantire la necessaria coerenza e complementarieta' tra le iniziative di sostegno alla creazione di «Ecosistemi dell'innovazione nel Mezzogiorno», gli ecosistemi dell'innovazione ammessi a finanziamento all'esito della procedura di evidenza pubblica, indetta dall'Agenzia per la coesione territoriale,potranno avvalersi delle risorse destinate al Ministero dell'universita' e della ricerca dalla delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile, per sviluppare ulteriori interventi di rafforzamento del capitale umano e delle competenze di cui al successivo paragrafo.

    Le risorse FSC 2021-2027, assegnate con la citata delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile al Ministero dell'universita' e della ricerca, per la costituzione di «Ecosistemi dell'innovazione nel Mezzogiorno», di cui al presente decreto, sono finalizzate al rafforzamento del capitale umano e al potenziamento della dotazione di competenze degli organismi di ricerca mediante il sostegno all'attivazione di percorsi di dottorato, borse di ricerca, contratti di ricerca - ed esigenze di ricerca non ricomprese nell'attivita' ordinaria degli stessi - su tematiche riguardanti l'innovazione, la doppia transizione digitale e green, nonche' alla promozione di iniziative di Terza missione volte a favorire la contaminazione reciproca tra la formazione universitaria tradizionale, la ricerca, l'innovazione per un maggior interscambio tra mondo produttivo, mondo della ricerca e terzo settore.

    Soggetti beneficiari
    Si individuano quali beneficiari, ai fini del presente decreto gli organismi di ricerca, cosi' come risulteranno individuati nella graduatoria stilata dall'Agenzia per la coesione territoriale in esito della procedura di evidenza pubblica.

    Sono considerati organismi di ricerca:



    a) universita' e istituti universitari;

    b) enti di ricerca;

    c) altri soggetti la cui finalita' principale, indipendentemente dallo status giuridico (costituito secondo il diritto privato o pubblico) o dalla fonte di finanziamento, consista nello svolgere in maniera indipendente attivita' di ricerca fondamentale, di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale o nel garantire un'ampia diffusione dei risultati di tali attivita', mediante l'insegnamento, la pubblicazione o il trasferimento di conoscenze. Qualora tale soggetto svolga anche attivita' economiche, il finanziamento, i costi e i ricavi di tali attivita' economiche devono formare oggetto di contabilita' separata. Le imprese in grado di esercitare un'influenza dominante su tale soggetto, ad esempio in qualita' di azionisti o di soci, non possono godere di alcun accesso preferenziale ai risultati generati.

    Tipologia di interventi ammissibili
    Gli investimenti finanziati con le risorse del presente decreto devono essere realizzati nel territorio delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.

    Le attivita' che si prevede di sviluppare riguarderanno interventi di rafforzamento del capitale umano e delle competenze ricadenti in uno o piu' degli ambiti tematici del Programma

    nazionale della ricerca (PNR) 2021-2027.

    Entità e forma dell'agevolazione
    Le risorse attribuite al Ministero dell'universita' e della ricerca sono pari a 50 Milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023, vengono ripartite, con apposito decreto di attuazione, in rapporto al fabbisogno di rafforzamento del capitale umano e di potenziamento delle competenze.

    Scadenza
    Con un successivo e apposito decreto attuativo del Ministero dell'universita' e della ricerca saranno stabilite le modalita' e i termini di presentazione delle iniziative progettuali.

    Per informazioni scrivete a info@smartcitiesitaly.it
    Descrizione completa del bando Finanziamenti a fondo perduto per la costituzione di ecosistemi dell'innovazione del Mezzogiorno Il presente decreto definisce i criteri per la ripartizione delle risorse, le modalita' di accesso al finanziamento e l'ammontare del contributo concedibile per la costituzione degli «Ecosistemi dell'Innovazione» e destinati a fare parte integrante del Piano sviluppo e coesione (FSC) del Ministero dell'universita' e della ricerca, programmazione 2021-2027. L'obiettivo dell'intervento e' di contribuire all'avanzamento tecnologico e allo sviluppo socio-economico dei territori delle otto regioni del Mezzogiorno mediante la realizzazione di «ecosistemi dell'innovazione» da intendersi quali luoghi di contaminazione e collaborazione tra universita', centri di ricerca, societa' e istituzioni locali aventi la finalita' di realizzare formazione di alto livello e innovazione e ricerca applicata sulla base delle specifiche vocazioni territoriali. Al fine di garantire la necessaria coerenza e complementarieta' tra le iniziative di sostegno alla creazione di «Ecosistemi dell'innovazione nel Mezzogiorno», gli ecosistemi dell'innovazione ammessi a finanziamento all'esito della procedura di evidenza pubblica, indetta dall'Agenzia per la coesione territoriale,potranno avvalersi delle risorse destinate al Ministero dell'universita' e della ricerca dalla delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile, per sviluppare ulteriori interventi di rafforzamento del capitale umano e delle competenze di cui al successivo paragrafo. Le risorse FSC 2021-2027, assegnate con la citata delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile al Ministero dell'universita' e della ricerca, per la costituzione di «Ecosistemi dell'innovazione nel Mezzogiorno», di cui al presente decreto, sono finalizzate al rafforzamento del capitale umano e al potenziamento della dotazione di competenze degli organismi di ricerca mediante il sostegno all'attivazione di percorsi di dottorato, borse di ricerca, contratti di ricerca - ed esigenze di ricerca non ricomprese nell'attivita' ordinaria degli stessi - su tematiche riguardanti l'innovazione, la doppia transizione digitale e green, nonche' alla promozione di iniziative di Terza missione volte a favorire la contaminazione reciproca tra la formazione universitaria tradizionale, la ricerca, l'innovazione per un maggior interscambio tra mondo produttivo, mondo della ricerca e terzo settore. Soggetti beneficiari Si individuano quali beneficiari, ai fini del presente decreto gli organismi di ricerca, cosi' come risulteranno individuati nella graduatoria stilata dall'Agenzia per la coesione territoriale in esito della procedura di evidenza pubblica. Sono considerati organismi di ricerca: a) universita' e istituti universitari; b) enti di ricerca; c) altri soggetti la cui finalita' principale, indipendentemente dallo status giuridico (costituito secondo il diritto privato o pubblico) o dalla fonte di finanziamento, consista nello svolgere in maniera indipendente attivita' di ricerca fondamentale, di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale o nel garantire un'ampia diffusione dei risultati di tali attivita', mediante l'insegnamento, la pubblicazione o il trasferimento di conoscenze. Qualora tale soggetto svolga anche attivita' economiche, il finanziamento, i costi e i ricavi di tali attivita' economiche devono formare oggetto di contabilita' separata. Le imprese in grado di esercitare un'influenza dominante su tale soggetto, ad esempio in qualita' di azionisti o di soci, non possono godere di alcun accesso preferenziale ai risultati generati. Tipologia di interventi ammissibili Gli investimenti finanziati con le risorse del presente decreto devono essere realizzati nel territorio delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia. Le attivita' che si prevede di sviluppare riguarderanno interventi di rafforzamento del capitale umano e delle competenze ricadenti in uno o piu' degli ambiti tematici del Programma nazionale della ricerca (PNR) 2021-2027. Entità e forma dell'agevolazione Le risorse attribuite al Ministero dell'universita' e della ricerca sono pari a 50 Milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023, vengono ripartite, con apposito decreto di attuazione, in rapporto al fabbisogno di rafforzamento del capitale umano e di potenziamento delle competenze. Scadenza Con un successivo e apposito decreto attuativo del Ministero dell'universita' e della ricerca saranno stabilite le modalita' e i termini di presentazione delle iniziative progettuali. Per informazioni scrivete a info@smartcitiesitaly.it
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