La produzione mondiale di cereali secondo l'International Grains Council (IGC) è stimata nel 2022-23 pari a 2.251 milioni di tonnellate, giù di appena il 2% rispetto allo scorso anno, per il calo di mais, grano e sorgo, ma comunque è la seconda più ricca di sempre.
Ma il grano è aumentato del 36%. Perché?
Se da noi questo significa inflazione, in 52 altri Paesi del Mondo significa carestia e possibilità di rivoluzioni sociali. È forse questo che vogliono i Grandi del Mondo?

Dall'inizio dell'anno l'attività economica globale ha mostrato segnali di rallentamento dovuti alla diffusione della variante Omicron del coronavirus e, successivamente, alla guerra in Ucraina. L'inflazione è salita pressoché ovunque, continuando a riflettere i rialzi dei prezzi dell'energia, che dunque non sono dovuti come vogliono farci credere ad un aumento della produzione. Tutte le materie prime sono aumentate, ma la produzione globale diminuisce. Perchè? È forse questo che vogliono i Grandi del Mondo?

Dunque, al solito, prendendo il nostro elicottero e alzandoci in volo per guardare la foresta e non l’albero, cosa vediamo? Che il caos è totale, e la madre e il padre sono il Virus e la Guerra. Uno dopo l’altro. Senza soluzione di continuità. E adesso tutti si scatenano. I prezzi aumentano ovunque, ebbene si, c’è l’inflazione ... Questo è il nuovo mantra. E alla fine di tutto, realmente, chi ci guadagna ( ma proprio tanto, miliardi)?

A guadagnare è la speculazione sulla fame e su tutto il resto che si sposta dai mercati finanziari in difficoltà ai metalli preziosi come l'oro fino ai prodotti agricoli dove le quotazioni dipendono sempre meno dall'andamento reale della domanda e dell'offerta e sempre più dai movimenti finanziari e dalle strategie di mercato che trovano nei contratti derivati "future" uno strumento su cui chiunque può investire acquistando e vendendo solo virtualmente il prodotto.

Il parco buoi che dietro al suo portatile gioca a fare il finanziere, vendendo e comprando materie prime che non ha e nemmeno vedrà mai, è solo una piccola e inconsapevole pedina dei poteri forti che grazie ai loro algoritmi fanno miliardi come al solito sul nulla, un Nulla però destinato a rendere a noi la vita molto più difficile, ed a miliardi di persone impossibile.

Quando si capirà che il Mondo dovrà eliminare contante e speculazione per uscire da questo tunnel sempre più senza fine del “ lo vogliono i mercati”? Serve una tassazione esemplare sulla speculazione. Perchè i danni enormi che fa al Mondo, devono in qualche misura essere compensati.
La produzione mondiale di cereali secondo l'International Grains Council (IGC) è stimata nel 2022-23 pari a 2.251 milioni di tonnellate, giù di appena il 2% rispetto allo scorso anno, per il calo di mais, grano e sorgo, ma comunque è la seconda più ricca di sempre. Ma il grano è aumentato del 36%. Perché? Se da noi questo significa inflazione, in 52 altri Paesi del Mondo significa carestia e possibilità di rivoluzioni sociali. È forse questo che vogliono i Grandi del Mondo? Dall'inizio dell'anno l'attività economica globale ha mostrato segnali di rallentamento dovuti alla diffusione della variante Omicron del coronavirus e, successivamente, alla guerra in Ucraina. L'inflazione è salita pressoché ovunque, continuando a riflettere i rialzi dei prezzi dell'energia, che dunque non sono dovuti come vogliono farci credere ad un aumento della produzione. Tutte le materie prime sono aumentate, ma la produzione globale diminuisce. Perchè? È forse questo che vogliono i Grandi del Mondo? Dunque, al solito, prendendo il nostro elicottero e alzandoci in volo per guardare la foresta e non l’albero, cosa vediamo? Che il caos è totale, e la madre e il padre sono il Virus e la Guerra. Uno dopo l’altro. Senza soluzione di continuità. E adesso tutti si scatenano. I prezzi aumentano ovunque, ebbene si, c’è l’inflazione ... Questo è il nuovo mantra. E alla fine di tutto, realmente, chi ci guadagna ( ma proprio tanto, miliardi)? A guadagnare è la speculazione sulla fame e su tutto il resto che si sposta dai mercati finanziari in difficoltà ai metalli preziosi come l'oro fino ai prodotti agricoli dove le quotazioni dipendono sempre meno dall'andamento reale della domanda e dell'offerta e sempre più dai movimenti finanziari e dalle strategie di mercato che trovano nei contratti derivati "future" uno strumento su cui chiunque può investire acquistando e vendendo solo virtualmente il prodotto. Il parco buoi che dietro al suo portatile gioca a fare il finanziere, vendendo e comprando materie prime che non ha e nemmeno vedrà mai, è solo una piccola e inconsapevole pedina dei poteri forti che grazie ai loro algoritmi fanno miliardi come al solito sul nulla, un Nulla però destinato a rendere a noi la vita molto più difficile, ed a miliardi di persone impossibile. Quando si capirà che il Mondo dovrà eliminare contante e speculazione per uscire da questo tunnel sempre più senza fine del “ lo vogliono i mercati”? Serve una tassazione esemplare sulla speculazione. Perchè i danni enormi che fa al Mondo, devono in qualche misura essere compensati.
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