• È con profondo dispiacere che vi informiamo della scomparsa del nostro Franco Valentini, un altro grande uomo che ha voluto dare il suo contributo ad ALFASSA. Un uomo di grande cultura che vogliamo ricordare con questa sua citazione:

    "Farò da grande tutto ciò che ho fatto da piccolo, e continuerà a riflettere sugli stessi errori, che stranamente ricordo come i momenti più belli e senza i quali non sarei quello che sono, tanto è vero che il mio modo di vivere nella mia lunga e stratificata "professione di ateo" non ho mai avuto paura di ringraziare il cielo e dire: Signore di ringrazio per quello che mi dai!
    È con profondo dispiacere che vi informiamo della scomparsa del nostro Franco Valentini, un altro grande uomo che ha voluto dare il suo contributo ad ALFASSA. Un uomo di grande cultura che vogliamo ricordare con questa sua citazione: "Farò da grande tutto ciò che ho fatto da piccolo, e continuerà a riflettere sugli stessi errori, che stranamente ricordo come i momenti più belli e senza i quali non sarei quello che sono, tanto è vero che il mio modo di vivere nella mia lunga e stratificata "professione di ateo" non ho mai avuto paura di ringraziare il cielo e dire: Signore di ringrazio per quello che mi dai!
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  • Alfassa è un nuovo modello socioeconomico che nasce per sostituire nel tempo sia il capitalismo che il socialismo, un’economia che cresce dal basso attraverso la partecipazione e politiche riformiste, che ha come fine ultimo quello di vincolare lo sviluppo economico alla sostenibilità ambientale e al benessere sociale.

    Cambiare mercato: Decidiamo dove acquistare, spostando l'attenzione su un mercato che non premia il profitto e la crescita economica, ma la capacità di generare valore per gli esseri umani e l'ambiente.

    Quantificare il valore: Collegare lo sviluppo economico alla sostenibilità ambientale e al benessere sociale, sostituendo un'economia basata solo sul Prodotto Interno Lordo (PIL) con il concetto di Capitale Naturale.

    Monetizzare il valore: Emettere e fornire valute virtuali basate sul valore generato per gli esseri umani e l'ambiente, che possono essere utilizzate per accedere a servizi o acquistare prodotti.

    Economia del benessere: Le valute di valore hanno un valore intrinseco e potrebbero essere scambiate all'interno di un circuito economico per supportare una nuova società multiculturale, pacifica e cooperativa.
    Alfassa è un nuovo modello socioeconomico che nasce per sostituire nel tempo sia il capitalismo che il socialismo, un’economia che cresce dal basso attraverso la partecipazione e politiche riformiste, che ha come fine ultimo quello di vincolare lo sviluppo economico alla sostenibilità ambientale e al benessere sociale. Cambiare mercato: Decidiamo dove acquistare, spostando l'attenzione su un mercato che non premia il profitto e la crescita economica, ma la capacità di generare valore per gli esseri umani e l'ambiente. Quantificare il valore: Collegare lo sviluppo economico alla sostenibilità ambientale e al benessere sociale, sostituendo un'economia basata solo sul Prodotto Interno Lordo (PIL) con il concetto di Capitale Naturale. Monetizzare il valore: Emettere e fornire valute virtuali basate sul valore generato per gli esseri umani e l'ambiente, che possono essere utilizzate per accedere a servizi o acquistare prodotti. Economia del benessere: Le valute di valore hanno un valore intrinseco e potrebbero essere scambiate all'interno di un circuito economico per supportare una nuova società multiculturale, pacifica e cooperativa.
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  • Carissimi italiani, siamo giunti a un momento cruciale nella nostra storia.
    Siamo una generazione che è nata credendo a tutto quello che ci veniva inalato attraverso la retorica, poi, alcuni hanno capito che l’Unione Europea non era nata per “lavorare di meno” ma per privatizzare ogni settore pubblico e sociale a favore di una oligarchia governata dai mercati finanziari, poi abbiamo capito che la pandemia non era una crisi sanitaria ma un’operazione militare, poi, abbiamo dovuto ignorare la nostra costituzione e finanziare una guerra tra USA e RUSSIA sul territorio dell'ucraina e sostenere il genocidio dei Palestinesi.

    Dopo aver assistito a questi eventi sconvolgenti, è arrivato il momento di pensare al futuro delle nostre nuove generazioni, è arrivato il momento di immaginare e costruire insieme una nuova società multiculturale, sostenibile e cooperante, è arrivato il momento di dare il via a una rivoluzione pacifica e costruttiva.

    Il cambiamento è possibile, è nelle nostre mani, uniamoci per costruire un futuro migliore.

    Non perderti le novità del nostro circuito, scarica l’App autoinstallante in [a]www.alfassa.org[/a]

    Inizia un nuovo percorso di consapevolezza, partecipa al corso di formazione introduttivo ad Alfassa [a]https%3A%2F%2Ffondazionehomonovus.net%2Fevent%2Falfassa-corso-introduttivo-di-formazione-18-11-24%2F[/a]
    Carissimi italiani, siamo giunti a un momento cruciale nella nostra storia. Siamo una generazione che è nata credendo a tutto quello che ci veniva inalato attraverso la retorica, poi, alcuni hanno capito che l’Unione Europea non era nata per “lavorare di meno” ma per privatizzare ogni settore pubblico e sociale a favore di una oligarchia governata dai mercati finanziari, poi abbiamo capito che la pandemia non era una crisi sanitaria ma un’operazione militare, poi, abbiamo dovuto ignorare la nostra costituzione e finanziare una guerra tra USA e RUSSIA sul territorio dell'ucraina e sostenere il genocidio dei Palestinesi. Dopo aver assistito a questi eventi sconvolgenti, è arrivato il momento di pensare al futuro delle nostre nuove generazioni, è arrivato il momento di immaginare e costruire insieme una nuova società multiculturale, sostenibile e cooperante, è arrivato il momento di dare il via a una rivoluzione pacifica e costruttiva. Il cambiamento è possibile, è nelle nostre mani, uniamoci per costruire un futuro migliore. Non perderti le novità del nostro circuito, scarica l’App autoinstallante in [a]www.alfassa.org[/a] Inizia un nuovo percorso di consapevolezza, partecipa al corso di formazione introduttivo ad Alfassa [a]https%3A%2F%2Ffondazionehomonovus.net%2Fevent%2Falfassa-corso-introduttivo-di-formazione-18-11-24%2F[/a]
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  • FONTI del CLITUNNO: Connessione con la natura
    Le Fonti del Clitunno sono famose per la loro bellezza mozzafiato e per la loro importanza storica e culturale, essendo considerate uno dei siti più suggestivi dell'Umbria.
    Il suono dell'acqua che scorre, la natura rigogliosa che circonda le fonti e l'atmosfera di pace e tranquillità che si respira in quel luogo possono certamente contribuire a creare un ambiente ideale per imparare, riflettere e connettersi con la propria interiorità.
    La presenza delle Fonti del Clitunno, cariche di storia e di suggestione, può aver fornito lo scenario perfetto per una sessione di apprendimento coinvolgente e stimolante. La bellezza del luogo e la sua energia positiva possono aver contribuito a ispirare i partecipanti e a favorire la concentrazione e la riflessione durante l'incontro in aula.
    FONTI del CLITUNNO: Connessione con la natura Le Fonti del Clitunno sono famose per la loro bellezza mozzafiato e per la loro importanza storica e culturale, essendo considerate uno dei siti più suggestivi dell'Umbria. Il suono dell'acqua che scorre, la natura rigogliosa che circonda le fonti e l'atmosfera di pace e tranquillità che si respira in quel luogo possono certamente contribuire a creare un ambiente ideale per imparare, riflettere e connettersi con la propria interiorità. La presenza delle Fonti del Clitunno, cariche di storia e di suggestione, può aver fornito lo scenario perfetto per una sessione di apprendimento coinvolgente e stimolante. La bellezza del luogo e la sua energia positiva possono aver contribuito a ispirare i partecipanti e a favorire la concentrazione e la riflessione durante l'incontro in aula.
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  • 🚨Emergenza Disagio Giovanile e Suicidi 🚨

    È urgente aprire gli occhi sulla tragica realtà dell'aumento dei suicidi tra i giovani. Troppi ragazzi e ragazze stanno affrontando un disagio profondo e spesso silenzioso, che li porta a compiere gesti estremi.

    Il disagio giovanile non va sottovalutato né ignorato. È fondamentale che la società e le istituzioni si mobilitino per offrire supporto, ascolto e risorse a chi si trova in situazioni di sofferenza.

    È importante ricordare che chiedere aiuto non è un segno di debolezza, ma di coraggio e consapevolezza. Parliamo, ascoltiamo, sosteniamo chi ha bisogno di sostegno.

    Ricordiamo a tutti i giovani là fuori che non sono soli e che esistono numerose risorse e persone pronte ad aiutarli. Non abbiate paura di parlare e di chiedere aiuto.

    Insieme possiamo combattere l'emergenza del disagio giovanile e dei suicidi, promuovendo una cultura dell'ascolto, della solidarietà e dell'aiuto reciproco. La vita è preziosa e vale la pena di lottare per essa. 💛

    Leggi l’articolo per approfondire
    [a]https%3A%2F%2Fwww.dire.it%2F16-04-2024%2F1030891-il-suicidio-e-la-seconda-causa-di-morte-in-italia-nei-giovani-tra-i-15-e-i-24-anni%2F[/a]
    🚨Emergenza Disagio Giovanile e Suicidi 🚨 È urgente aprire gli occhi sulla tragica realtà dell'aumento dei suicidi tra i giovani. Troppi ragazzi e ragazze stanno affrontando un disagio profondo e spesso silenzioso, che li porta a compiere gesti estremi. Il disagio giovanile non va sottovalutato né ignorato. È fondamentale che la società e le istituzioni si mobilitino per offrire supporto, ascolto e risorse a chi si trova in situazioni di sofferenza. È importante ricordare che chiedere aiuto non è un segno di debolezza, ma di coraggio e consapevolezza. Parliamo, ascoltiamo, sosteniamo chi ha bisogno di sostegno. Ricordiamo a tutti i giovani là fuori che non sono soli e che esistono numerose risorse e persone pronte ad aiutarli. Non abbiate paura di parlare e di chiedere aiuto. Insieme possiamo combattere l'emergenza del disagio giovanile e dei suicidi, promuovendo una cultura dell'ascolto, della solidarietà e dell'aiuto reciproco. La vita è preziosa e vale la pena di lottare per essa. 💛 Leggi l’articolo per approfondire [a]https%3A%2F%2Fwww.dire.it%2F16-04-2024%2F1030891-il-suicidio-e-la-seconda-causa-di-morte-in-italia-nei-giovani-tra-i-15-e-i-24-anni%2F[/a]
    WWW.DIRE.IT
    Il suicidio è la seconda causa di morte in Italia nei giovani
    Soleterre: "Inserire psicologo in ogni reparto ospedaliero italiano". Italia agli ultimi posti in Europa per spesa sanitaria dedicata alla salute mentale
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  • 👉 RANCH GAUCHO ASD-APS
    Operatore Abilitante di ALFASSA

    📢 Associazione Sportiva Dilettantistica di promozionale sociale “Ranch Gaucho” è un punto di riferimento per gli appassionati di trekking a cavallo in uno dei territori più suggestivi e incontaminati dell’Umbria. Fondata con l’obiettivo di promuovere il benessere fisico, mentale e sociale attraverso la pratica dell’equitazione e del contatto con la natura. L’associazione si distingue per la sua capacità di valorizzare, attraverso l’esperienza del cavallo, il patrimonio paesaggistico e culturale del proprio territorio.

    L’Associazione Ranch Gaucho, oltre ad aver usufruito di una importante innovazione giuridica, quella di aver unito all’attività di promozione sociale quella sportiva dilettantistica, ha ottenuto il riconoscimento giuridico grazie alla patrimonializzazione con il capitale di ALFASSA ed è stata Iscritta al RUNTS con Determina N.12516 del 24/11/2023.

    ✨SMART CONTRACT: [a]https%3A%2F%2Fwww.alfassa.net%2Flisting%2Franch-gaucho-asd-aps%2F[/a]
    👉 RANCH GAUCHO ASD-APS Operatore Abilitante di ALFASSA 📢 Associazione Sportiva Dilettantistica di promozionale sociale “Ranch Gaucho” è un punto di riferimento per gli appassionati di trekking a cavallo in uno dei territori più suggestivi e incontaminati dell’Umbria. Fondata con l’obiettivo di promuovere il benessere fisico, mentale e sociale attraverso la pratica dell’equitazione e del contatto con la natura. L’associazione si distingue per la sua capacità di valorizzare, attraverso l’esperienza del cavallo, il patrimonio paesaggistico e culturale del proprio territorio. L’Associazione Ranch Gaucho, oltre ad aver usufruito di una importante innovazione giuridica, quella di aver unito all’attività di promozione sociale quella sportiva dilettantistica, ha ottenuto il riconoscimento giuridico grazie alla patrimonializzazione con il capitale di ALFASSA ed è stata Iscritta al RUNTS con Determina N.12516 del 24/11/2023. ✨SMART CONTRACT: [a]https%3A%2F%2Fwww.alfassa.net%2Flisting%2Franch-gaucho-asd-aps%2F[/a]
    WWW.ALFASSA.NET
    Ranch Gaucho ASD-APS - Alfassa
    L’Associazione Sportiva di promozionale sociale “Ranch Gaucho” è un punto di riferimento per gli appassionati di trekking a cavallo in uno dei territori più suggestivi e incontaminati dell’Umbria.
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  • 📢 Antonio Mastrangelo in qualità di Network Manager, è parte integrante di una rete professionale altamente qualificata e specializzata che si configura come la soluzione sia propositiva che valutativa delle strategie di sviluppo delle imprese.

    👉 Antonio Mastrangelo opera da tempo nel mercato finanziario italiano, con ventitré anni di esperienza lavorativa con società di consulenza private, ONG, governi e istituzioni locali e centrali in Africa ed Europa. Comprovata capacità di lavorare in diversi ambienti multiculturali ed ottime capacità di networking e negoziazione.

    ✨SMART CONTRACT: [a]https%3A%2F%2Fwww.alfassa.net%2Flisting%2Fantonio-mastrangelo%2F[/a]
    📢 Antonio Mastrangelo in qualità di Network Manager, è parte integrante di una rete professionale altamente qualificata e specializzata che si configura come la soluzione sia propositiva che valutativa delle strategie di sviluppo delle imprese. 👉 Antonio Mastrangelo opera da tempo nel mercato finanziario italiano, con ventitré anni di esperienza lavorativa con società di consulenza private, ONG, governi e istituzioni locali e centrali in Africa ed Europa. Comprovata capacità di lavorare in diversi ambienti multiculturali ed ottime capacità di networking e negoziazione. ✨SMART CONTRACT: [a]https%3A%2F%2Fwww.alfassa.net%2Flisting%2Fantonio-mastrangelo%2F[/a]
    WWW.ALFASSA.NET
    Antonio Mastrangelo - Alfassa
    Antonio Mastrangelo opera da tempo nel mercato finanziario italiano, ventitré anni di esperienza lavorativa con società di consulenza private, ONG, governi e istituzioni locali e centrali in Africa ed Europa. Comprovata capacità di lavorare in divers
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  • Viviamo in un mondo in cui l'ingiustizia è diventato un fatture culturale, avete mai pensato a quali sono gli impatti sulla nostra vita individuale e sulla società nel suo complesso?

    Ogni volta che un individuo commette una ingiustizia, agisce contro la propria coscienza e questa pratica, sebbene nell’immediato porti ad un qualche beneficio economico o alla soddisfazione del proprio ego, nel tempo, crea dei conflitti interiori che portano alla totale perdita di empatia per il prossimo, fino a forme più o meno gravi di depressione.

    Se poi, lasciamo che le ingiustizie diventino un fattore culturale, ci ritroveremo in una società in cui ogni individuo non avrà più accesso alle risorse, alle opportunità e ai diritti di base. La giustizia sociale è la base su cui costruire uno stato democratico.

    Platone diceva, “Il supremo male che possa capitare è commettere ingiustizia; non vorrei né patirla né commetterla, ma fra le due, preferirei piuttosto patire che commettere ingiustizia”

    Combattere le ingiustizie richiede l’impegno della collettività, ma solo chi avrà il coraggio di rimane integro in un periodo così buio, avrà la forza e la salute mentale per affrontare le sfide del futuro, solo attraverso questi sforzi possiamo sperare di costruire una società equa, pacifica e prospera per tutti.
    Viviamo in un mondo in cui l'ingiustizia è diventato un fatture culturale, avete mai pensato a quali sono gli impatti sulla nostra vita individuale e sulla società nel suo complesso? Ogni volta che un individuo commette una ingiustizia, agisce contro la propria coscienza e questa pratica, sebbene nell’immediato porti ad un qualche beneficio economico o alla soddisfazione del proprio ego, nel tempo, crea dei conflitti interiori che portano alla totale perdita di empatia per il prossimo, fino a forme più o meno gravi di depressione. Se poi, lasciamo che le ingiustizie diventino un fattore culturale, ci ritroveremo in una società in cui ogni individuo non avrà più accesso alle risorse, alle opportunità e ai diritti di base. La giustizia sociale è la base su cui costruire uno stato democratico. Platone diceva, “Il supremo male che possa capitare è commettere ingiustizia; non vorrei né patirla né commetterla, ma fra le due, preferirei piuttosto patire che commettere ingiustizia” Combattere le ingiustizie richiede l’impegno della collettività, ma solo chi avrà il coraggio di rimane integro in un periodo così buio, avrà la forza e la salute mentale per affrontare le sfide del futuro, solo attraverso questi sforzi possiamo sperare di costruire una società equa, pacifica e prospera per tutti.
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  • IL VERO TRUMP SI CHIAMA RAMASWAMY
    Mentre Donald Trump era impegnato nelle sue vicende giudiziarie in Georgia, si è svolto sulla Fox il primo confronto fra i candidati alla nomination repubblicana che vorrebbero strappargli il titolo di contendente alla Casa Bianca.
    Fra i vari nomi relativamente conosciuti (Ron De Santis, Nikki Haley, Chris Christie) ne è uscito uno assolutamente sconosciuto fino a ieri, che sembra aver incontrato il favore del pubblico conservatore: Vivek Ramaswamy.
    Ramaswamy si sta giocando tutte le sue carte sull’idea di “dire sempre la verità, specialmente quando è una verità dura e scomoda”. “Preferisco perdere questa elezione dicendo sempre la verità – ha dichiarato Ramaswamy - piuttosto che vincerla dicendo quello che bisognerebbe dire”.
    Per dare un esempio concreto, durante una intervista al mensile The Atlantic, Ramaswamy ha dichiarato che “il governo americano non ci ha detto tutta la verità sull’11 settembre”.
    Questo lo ha messo immediatamente nel mirino della CNN, e Ramaswamy ha dovuto fare una leggera marcia indietro, limitando le proprie accuse ad un possibile coinvolgimento dei servizi sauditi negli attentatti dell’11 settembre. Ma intanto ha fatto capire che non manda giù ad occhi chiusi la versione ufficiale.
    Un altro argomento che ha fatto scalpore è la dichiarazione – ben poco ambigua – di Ramaswamy quando ha detto che “l’intera agenda del cambiamento climatico è una presa in giro”.
    Altro cavallo di battaglia di Ramaswamy, naturalmente, è il totale rifiuto della cultura woke che imperversa oggi negli Stati Uniti.
    Ma il ‘core business’ di Ramaswamy è il classico richiamo ai valori tradizionali di “Dio, patria e famiglia”. Di fatto, Ramaswamy ha redatto un “decalogo” di quelle che lui definisce le sue “10 verità”:
    1. Dio è reale.
    Veniamo tutti da percorsi diversi, ma siamo legati da un credo comune. Uno dei miei scienziati preferiti, Blaise Pascal, ha detto: se hai un buco grande quanto Dio nel tuo cuore e Dio non lo riempie, qualcos’altro lo farà. È così che nascono il climatismo, il COVIDismo e il transgenderismo.
    2. Ci sono due generi.
    Ci sono due sessi. Se hai i cromosomi XX sei una donna. Se hai i cromosomi XY, sei un uomo. Punto. La disforia di genere è un disturbo di salute mentale. Affermare la confusione non è compassione. È crudeltà.
    3. La prosperità umana richiede combustibili fossili.
    Sono otto volte di più le persone che muoiono di freddo rispetto a quelle che muoiono di caldo. La risposta a tutte le morti legate alla temperatura è una maggiore abbondanza di combustibili fossili. Infatti, grazie a questi combustibili, le morti legate al clima sono diminuite di un impressionante 98% nell’ultimo secolo. Possiamo liberare l’economia americana abbandonando il culto del clima: trivellare, fratturare, bruciare carbone e abbracciare l’energia nucleare.
    4. Il razzismo inverso è razzismo.
    Il razzismo è sbagliato adesso, proprio come lo era nel 1964. Il movimento “antirazzista” in realtà crea più razzismo. Non esiste modo migliore per alimentare il razzismo nel nostro Paese che togliere qualcosa a qualcuno a causa del colore della sua pelle, che è esattamente ciò che fa la “affirmartive action”, la più grande forma di razzismo istituzionale oggi in America. Come presidente, porrò fine a tutto ciò in ogni ambito della vita americana. Abrogherò il disastroso ordine esecutivo 11246 di Lyndon Johnson, che impone agli appaltatori federali – circa il 20% della forza lavoro statunitense – di adottare preferenze di assunzione basate sulla razza. È ora di ripristinare una volta per tutte la meritocrazia daltonica.
    5. Un confine aperto non è un confine.
    Lo scopo principale dell’esercito americano è di proteggere gli americani dalle minacce straniere sul nostro territorio. È vergognoso che noi utilizziamo centinaia di miliardi di risorse militari per fermare l’invasione dei confini di qualcun altro, quando non riusciamo a proteggerci dall’invasione attraverso il nostro confine meridionale. Non sono solo i migranti illegali, il traffico di esseri umani e il fentanil, ma anche gli uomini armati del cartelli della droga che stanno invadendo direttamente la nostra patria. I decessi da fentanil tra i giovani sono aumentati del 1.000% dal 2020 al 2023; lo scorso anno rappresentavano l’80% delle overdose mortali tra adolescenti. Mi rifiuto di essere uno spettatore passivo, se sarò alla Casa Bianca, come sta facendo il presidente Joe Biden. Dovremmo usare le nostre forze armate per proteggere il nostro confine e annientare i cartelli della droga messicani, se necessario. Se saremo pronti a farlo, il governo messicano si farà avanti e riconquisterà la sua sovranità. Ecco come risolveremo il problema.
    6. I genitori determinano l'educazione dei propri figli.
    I genitori sanno cosa è meglio per i loro figli, non i sindacati degli insegnanti, né il Dipartimento dell’Istruzione degli Stati Uniti. Esiste una correlazione inversa tra la quantità di denaro che una scuola pubblica spende per studente e i risultati effettivi che la scuola ottiene per i suoi studenti. Chiuderò il Dipartimento dell’Istruzione senza scusarmi, e utilizzerò il suo budget di oltre 80 miliardi di dollari per la sicurezza scolastica, la scelta delle scuole e i programmi professionali, invece di imporre ideologie tossiche ai ragazzi.
    7. Il nucleo familiare è la più grande forma di governo conosciuta dall'umanità.
    Un quarto dei bambini in America non ha un papà in casa. I bambini che vivono in famiglie senza padre hanno quasi quattro volte più probabilità di essere poveri e 20 volte più probabilità di finire in prigione. Il vero “privilegio” non si basa sul colore della pelle, ma sta nel crescere in una famiglia stabile con due genitori. Il governo federale non può risolvere da solo la crisi dell’assenza del padre, ma ecco cosa può fare: togliere lo stivale progressista dal collo della famiglia.
    8. Il capitalismo solleva le persone dalla povertà.
    Neri, bianchi, gay, etero, democratici o repubblicani, non importa: il capitalismo ha fatto uscire dalla povertà più persone di qualsiasi altro sistema nella storia dell’umanità. Non dovremmo scusarci per questo. Io non lo farò.
    9. Ci sono tre rami del governo americano, non quattro.
    Il più grande segreto di Pulcinella dell’America moderna: le persone che eleggiamo per dirigere il governo in realtà non lo gestiscono. [Lui sostiene che il governo sia gestito dai burocrati, ndr]. Sostituirò le tutele del servizio civile con limiti di mandato di otto anni per i burocrati. I licenziamenti di massa sono assolutamente ciò che porterò alla burocrazia di Washington, DC.
    10. La Costituzione degli Stati Uniti è il più forte garante delle libertà nella storia.
    La divisione e le sfide che la nostra nazione deve affrontare a molti sembrano insormontabili. Anche se siamo giovani, siamo messi alla prova in battaglia. Abbiamo già superato le difficoltà in passato. Siamo un paese giovane: solo tre generazioni ci separano dalla rivoluzione [contro gli inglesi, ndr]. Tra ottanta anni, spero che il 2023 venga ricordato come l’inizio di una nuova rivoluzione per garantire che ancora una volta il popolo di questo Paese sia sovrano.
    In conclusione, è improbabile che Ramaswamy riesca a strappare la nomination repubblicana a Donald Trump, nelle primarie del 2024. Ma di certo saprà conquistarsi un posto al sole all’interno del dibattito nazionale, e potrebbe anche diventare un ottimo candidato alla vicepresidenza, proprio accanto a Donald Trump, per le presidenziali del prossimo novembre.
    The show must go on.
    Massimo Mazzucco
    (tutti i link su luogocomune.net)
    IL VERO TRUMP SI CHIAMA RAMASWAMY Mentre Donald Trump era impegnato nelle sue vicende giudiziarie in Georgia, si è svolto sulla Fox il primo confronto fra i candidati alla nomination repubblicana che vorrebbero strappargli il titolo di contendente alla Casa Bianca. Fra i vari nomi relativamente conosciuti (Ron De Santis, Nikki Haley, Chris Christie) ne è uscito uno assolutamente sconosciuto fino a ieri, che sembra aver incontrato il favore del pubblico conservatore: Vivek Ramaswamy. Ramaswamy si sta giocando tutte le sue carte sull’idea di “dire sempre la verità, specialmente quando è una verità dura e scomoda”. “Preferisco perdere questa elezione dicendo sempre la verità – ha dichiarato Ramaswamy - piuttosto che vincerla dicendo quello che bisognerebbe dire”. Per dare un esempio concreto, durante una intervista al mensile The Atlantic, Ramaswamy ha dichiarato che “il governo americano non ci ha detto tutta la verità sull’11 settembre”. Questo lo ha messo immediatamente nel mirino della CNN, e Ramaswamy ha dovuto fare una leggera marcia indietro, limitando le proprie accuse ad un possibile coinvolgimento dei servizi sauditi negli attentatti dell’11 settembre. Ma intanto ha fatto capire che non manda giù ad occhi chiusi la versione ufficiale. Un altro argomento che ha fatto scalpore è la dichiarazione – ben poco ambigua – di Ramaswamy quando ha detto che “l’intera agenda del cambiamento climatico è una presa in giro”. Altro cavallo di battaglia di Ramaswamy, naturalmente, è il totale rifiuto della cultura woke che imperversa oggi negli Stati Uniti. Ma il ‘core business’ di Ramaswamy è il classico richiamo ai valori tradizionali di “Dio, patria e famiglia”. Di fatto, Ramaswamy ha redatto un “decalogo” di quelle che lui definisce le sue “10 verità”: 1. Dio è reale. Veniamo tutti da percorsi diversi, ma siamo legati da un credo comune. Uno dei miei scienziati preferiti, Blaise Pascal, ha detto: se hai un buco grande quanto Dio nel tuo cuore e Dio non lo riempie, qualcos’altro lo farà. È così che nascono il climatismo, il COVIDismo e il transgenderismo. 2. Ci sono due generi. Ci sono due sessi. Se hai i cromosomi XX sei una donna. Se hai i cromosomi XY, sei un uomo. Punto. La disforia di genere è un disturbo di salute mentale. Affermare la confusione non è compassione. È crudeltà. 3. La prosperità umana richiede combustibili fossili. Sono otto volte di più le persone che muoiono di freddo rispetto a quelle che muoiono di caldo. La risposta a tutte le morti legate alla temperatura è una maggiore abbondanza di combustibili fossili. Infatti, grazie a questi combustibili, le morti legate al clima sono diminuite di un impressionante 98% nell’ultimo secolo. Possiamo liberare l’economia americana abbandonando il culto del clima: trivellare, fratturare, bruciare carbone e abbracciare l’energia nucleare. 4. Il razzismo inverso è razzismo. Il razzismo è sbagliato adesso, proprio come lo era nel 1964. Il movimento “antirazzista” in realtà crea più razzismo. Non esiste modo migliore per alimentare il razzismo nel nostro Paese che togliere qualcosa a qualcuno a causa del colore della sua pelle, che è esattamente ciò che fa la “affirmartive action”, la più grande forma di razzismo istituzionale oggi in America. Come presidente, porrò fine a tutto ciò in ogni ambito della vita americana. Abrogherò il disastroso ordine esecutivo 11246 di Lyndon Johnson, che impone agli appaltatori federali – circa il 20% della forza lavoro statunitense – di adottare preferenze di assunzione basate sulla razza. È ora di ripristinare una volta per tutte la meritocrazia daltonica. 5. Un confine aperto non è un confine. Lo scopo principale dell’esercito americano è di proteggere gli americani dalle minacce straniere sul nostro territorio. È vergognoso che noi utilizziamo centinaia di miliardi di risorse militari per fermare l’invasione dei confini di qualcun altro, quando non riusciamo a proteggerci dall’invasione attraverso il nostro confine meridionale. Non sono solo i migranti illegali, il traffico di esseri umani e il fentanil, ma anche gli uomini armati del cartelli della droga che stanno invadendo direttamente la nostra patria. I decessi da fentanil tra i giovani sono aumentati del 1.000% dal 2020 al 2023; lo scorso anno rappresentavano l’80% delle overdose mortali tra adolescenti. Mi rifiuto di essere uno spettatore passivo, se sarò alla Casa Bianca, come sta facendo il presidente Joe Biden. Dovremmo usare le nostre forze armate per proteggere il nostro confine e annientare i cartelli della droga messicani, se necessario. Se saremo pronti a farlo, il governo messicano si farà avanti e riconquisterà la sua sovranità. Ecco come risolveremo il problema. 6. I genitori determinano l'educazione dei propri figli. I genitori sanno cosa è meglio per i loro figli, non i sindacati degli insegnanti, né il Dipartimento dell’Istruzione degli Stati Uniti. Esiste una correlazione inversa tra la quantità di denaro che una scuola pubblica spende per studente e i risultati effettivi che la scuola ottiene per i suoi studenti. Chiuderò il Dipartimento dell’Istruzione senza scusarmi, e utilizzerò il suo budget di oltre 80 miliardi di dollari per la sicurezza scolastica, la scelta delle scuole e i programmi professionali, invece di imporre ideologie tossiche ai ragazzi. 7. Il nucleo familiare è la più grande forma di governo conosciuta dall'umanità. Un quarto dei bambini in America non ha un papà in casa. I bambini che vivono in famiglie senza padre hanno quasi quattro volte più probabilità di essere poveri e 20 volte più probabilità di finire in prigione. Il vero “privilegio” non si basa sul colore della pelle, ma sta nel crescere in una famiglia stabile con due genitori. Il governo federale non può risolvere da solo la crisi dell’assenza del padre, ma ecco cosa può fare: togliere lo stivale progressista dal collo della famiglia. 8. Il capitalismo solleva le persone dalla povertà. Neri, bianchi, gay, etero, democratici o repubblicani, non importa: il capitalismo ha fatto uscire dalla povertà più persone di qualsiasi altro sistema nella storia dell’umanità. Non dovremmo scusarci per questo. Io non lo farò. 9. Ci sono tre rami del governo americano, non quattro. Il più grande segreto di Pulcinella dell’America moderna: le persone che eleggiamo per dirigere il governo in realtà non lo gestiscono. [Lui sostiene che il governo sia gestito dai burocrati, ndr]. Sostituirò le tutele del servizio civile con limiti di mandato di otto anni per i burocrati. I licenziamenti di massa sono assolutamente ciò che porterò alla burocrazia di Washington, DC. 10. La Costituzione degli Stati Uniti è il più forte garante delle libertà nella storia. La divisione e le sfide che la nostra nazione deve affrontare a molti sembrano insormontabili. Anche se siamo giovani, siamo messi alla prova in battaglia. Abbiamo già superato le difficoltà in passato. Siamo un paese giovane: solo tre generazioni ci separano dalla rivoluzione [contro gli inglesi, ndr]. Tra ottanta anni, spero che il 2023 venga ricordato come l’inizio di una nuova rivoluzione per garantire che ancora una volta il popolo di questo Paese sia sovrano. In conclusione, è improbabile che Ramaswamy riesca a strappare la nomination repubblicana a Donald Trump, nelle primarie del 2024. Ma di certo saprà conquistarsi un posto al sole all’interno del dibattito nazionale, e potrebbe anche diventare un ottimo candidato alla vicepresidenza, proprio accanto a Donald Trump, per le presidenziali del prossimo novembre. The show must go on. Massimo Mazzucco (tutti i link su luogocomune.net)
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  • 2,1 figli per donna rappresenta il tasso di fecondità a cui si dovrebbe salire entro il 2070 (dall’attuale 1,24) per riuscire a rimodulare il rapporto tra spesa pensionistica e Pil, senza aumentare l’immigrazione.
    Questo é quanto emerge per l’Italia nell’Ageing Report 2021 pubblicato dalla Commissione europea e prodotto dall’Ageing Working Group (AWG) dell’Economic Policy Committee (un comitato che comprende tutti i rappresentanti dei Paesi membri dell’Unione europea). Uno scenario per altro sostanzialmente simile a quello presentato nel Def, il documento di finanza pubblica che contiene le politiche economiche e finanziarie decise dal Governo.

    Interessante vedere come per lo Stato fare figli non rappresenti un indice di benessere della popolazione che desidera, come si dice, mettere su famiglia. No, si deve spingere alla filiazione perché altrimenti tra qualche anno sará ancora piú difficile pagare le pensioni.

    Non entro nel dettaglio delle cifre, del tutto ininfluenti dato che sono proiezioni basate su parametri talmente ipotetici che é come dare i numeri al lotto. Mi interessa invece il concetto politico alla base.

    Da un lato esiste una chiara spinta alla immigrazione, e dall'altro una riduzione di volontá di fare figli. Dato che si parla di esseri umani, che corrispondono ciascuno ad una "unitá", politicamente con il tentativo di respingere l'immigrazione, assistiamo ad un razzismo di Stato. Bianco si, negro no.

    Se poi mi si dice che la "qualitá" degli immigrati é culturalmente bassa, questo é un altro tema, facilmente risolvibile con politiche immigratorie programmate, con scuole e corsi di formazione organizzati sui territori dai quali l'immigrazione spinge, cosa peraltro che sta giá accadendo anche se ancora con numeri risibili.

    L'intera materia é contraddittoria. Non hanno ancora capito che le pensioni non potranno essere pagate da chi lavora a chi non lavora. Per mantenere sostenibile questo sistema, si dovranno ridurre gli assegni in modo drastico. E non hanno capito che nessuno stato al mondo, tra quelli sviluppati, avrá un tasso di natalitá di 2,1 per donna, unica cifra prevedibile in modo concreto. Per fortuna aggiungo io, dato che siamo giá troppi al mondo e ogni individuo nuovo é destinato ad aumentare i consumi e l'inquinamento conseguente.

    Dobbiamo adattarci a quello che é. Fare figli costa, e serve anche la voglia che spesso deriva da una situazione lavorativa e sentimentale stabile. Traguardi difficili oggi da raggiungere. Dunque le "politiche per la famiglia" lasciatele perdere. Pensate invece a come risolvere il problema con ció che abbiamo e non quello che ci piacerebbe, ovvero tanti bei bambini biondi e con gli occhi azzurri, invece che neri.

    Ecco un chiaro esempio dove la politica fallisce miseramente, non solo per il presente impossibile, ma anche e soprattutto per la pianificazione del futuro. Vanno nella direzione sbagliata.
    2,1 figli per donna rappresenta il tasso di fecondità a cui si dovrebbe salire entro il 2070 (dall’attuale 1,24) per riuscire a rimodulare il rapporto tra spesa pensionistica e Pil, senza aumentare l’immigrazione. Questo é quanto emerge per l’Italia nell’Ageing Report 2021 pubblicato dalla Commissione europea e prodotto dall’Ageing Working Group (AWG) dell’Economic Policy Committee (un comitato che comprende tutti i rappresentanti dei Paesi membri dell’Unione europea). Uno scenario per altro sostanzialmente simile a quello presentato nel Def, il documento di finanza pubblica che contiene le politiche economiche e finanziarie decise dal Governo. Interessante vedere come per lo Stato fare figli non rappresenti un indice di benessere della popolazione che desidera, come si dice, mettere su famiglia. No, si deve spingere alla filiazione perché altrimenti tra qualche anno sará ancora piú difficile pagare le pensioni. Non entro nel dettaglio delle cifre, del tutto ininfluenti dato che sono proiezioni basate su parametri talmente ipotetici che é come dare i numeri al lotto. Mi interessa invece il concetto politico alla base. Da un lato esiste una chiara spinta alla immigrazione, e dall'altro una riduzione di volontá di fare figli. Dato che si parla di esseri umani, che corrispondono ciascuno ad una "unitá", politicamente con il tentativo di respingere l'immigrazione, assistiamo ad un razzismo di Stato. Bianco si, negro no. Se poi mi si dice che la "qualitá" degli immigrati é culturalmente bassa, questo é un altro tema, facilmente risolvibile con politiche immigratorie programmate, con scuole e corsi di formazione organizzati sui territori dai quali l'immigrazione spinge, cosa peraltro che sta giá accadendo anche se ancora con numeri risibili. L'intera materia é contraddittoria. Non hanno ancora capito che le pensioni non potranno essere pagate da chi lavora a chi non lavora. Per mantenere sostenibile questo sistema, si dovranno ridurre gli assegni in modo drastico. E non hanno capito che nessuno stato al mondo, tra quelli sviluppati, avrá un tasso di natalitá di 2,1 per donna, unica cifra prevedibile in modo concreto. Per fortuna aggiungo io, dato che siamo giá troppi al mondo e ogni individuo nuovo é destinato ad aumentare i consumi e l'inquinamento conseguente. Dobbiamo adattarci a quello che é. Fare figli costa, e serve anche la voglia che spesso deriva da una situazione lavorativa e sentimentale stabile. Traguardi difficili oggi da raggiungere. Dunque le "politiche per la famiglia" lasciatele perdere. Pensate invece a come risolvere il problema con ció che abbiamo e non quello che ci piacerebbe, ovvero tanti bei bambini biondi e con gli occhi azzurri, invece che neri. Ecco un chiaro esempio dove la politica fallisce miseramente, non solo per il presente impossibile, ma anche e soprattutto per la pianificazione del futuro. Vanno nella direzione sbagliata.
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  • KASPITA, la nuova piattaforma tecnologica dedicata al turismo esperienziale ed emozionale.

    La Fondazione Fantastiche Dolomiti, in qualità di Operatore Abilitante di ALFASSA, presenta una nuova piattaforma tecnologica rivoluzionaria per promuovere il turismo esperienziale ed emozionale.

    La caratterista unica delle nostre cooperative del futuro è che nascono per eliminare l’intermediazione, ovvero, per promuovere il rapporto diretto tra i clienti e le strutture ricettive così da ridurre i costi per gli operatori del settore e creare un legame più diretto e autentico con i visitatori, i quali potranno vivere un'esperienza più personalizzata e unica.

    Gli operatori turistici, le agenzie di viaggi e le strutture ricettive avranno la possibilità di promuovere i loro servizi in maniera estremamente innovativa sfruttando le ultime tecnologie e strumenti digitali, così da raggiungere un pubblico più ampio e proporre esperienze uniche ai loro potenziali clienti. Questo crea una maggiore visibilità per le strutture locali e contribuisce a stimolare l'economia del proprio territorio.

    La piattaforma tecnologica KASPITA. rappresenta un importante passo avanti nel promuovere il turismo esperienziale in quanto, offre l'opportunità di sfruttare le potenzialità delle nuove tecnologie per promuovere i loro servizi in modo innovativo ed incentiva l'economia locale e diretta vincolando quest’ultima alla sostenibilità ambientale ed al benessere sociale.

    Questa piattaforma tecnologica, infatti, che nasce dal processo di decentralizzazione delle piattaforme Open Innovation appartenenti al Capitale Intellettuale di ALFASSA e rappresenta una delle tre principali componenti fondamentali della cooperativa del futuro nel settore del turismo, la quale si compone, oltre che dalla piattaforma, di una nuova fondazione di partecipazione che ha il compito di creare un'organizzazione completa ed innovativa unitamente ad un marchio collettivo associato ad un disciplinare che spinge tutti gli operatori del settore ad operare in maniera sempre più sostenibile.

    Per essere più specifici, le nostre cooperative del futuro promuovono la creazione di nuove filiere turistiche che si impegnano a operare in modo sostenibile dal punto di vista ambientale e a promuovere il benessere sociale. Questo è reso possibile grazie all'implementazione di un disciplinare che richiede agli operatori di aderire a standard elevati di sostenibilità e responsabilità sociale. Ciò non solo contribuisce alla conservazione dell'ambiente e alla promozione della cultura locale, ma crea anche un ambiente più accogliente e rispettoso per i visitatori.

    Per accedere a questi servizi occorre passare attraverso un Operatore Abilitante di ALFASSA, quale ad esempio la Fondazione Fantastiche Dolomiti. Non resta che unirsi a questa iniziativa e scoprire le meraviglie di questo nuovo progetto, che nasce appunto da persone che hanno capito come crescere condividendo.

    Accedi: [a]https%3A%2F%2Fkaspita.org%2F[/a]

    https://kaspita.org/
    KASPITA, la nuova piattaforma tecnologica dedicata al turismo esperienziale ed emozionale. La Fondazione Fantastiche Dolomiti, in qualità di Operatore Abilitante di ALFASSA, presenta una nuova piattaforma tecnologica rivoluzionaria per promuovere il turismo esperienziale ed emozionale. La caratterista unica delle nostre cooperative del futuro è che nascono per eliminare l’intermediazione, ovvero, per promuovere il rapporto diretto tra i clienti e le strutture ricettive così da ridurre i costi per gli operatori del settore e creare un legame più diretto e autentico con i visitatori, i quali potranno vivere un'esperienza più personalizzata e unica. Gli operatori turistici, le agenzie di viaggi e le strutture ricettive avranno la possibilità di promuovere i loro servizi in maniera estremamente innovativa sfruttando le ultime tecnologie e strumenti digitali, così da raggiungere un pubblico più ampio e proporre esperienze uniche ai loro potenziali clienti. Questo crea una maggiore visibilità per le strutture locali e contribuisce a stimolare l'economia del proprio territorio. La piattaforma tecnologica KASPITA. rappresenta un importante passo avanti nel promuovere il turismo esperienziale in quanto, offre l'opportunità di sfruttare le potenzialità delle nuove tecnologie per promuovere i loro servizi in modo innovativo ed incentiva l'economia locale e diretta vincolando quest’ultima alla sostenibilità ambientale ed al benessere sociale. Questa piattaforma tecnologica, infatti, che nasce dal processo di decentralizzazione delle piattaforme Open Innovation appartenenti al Capitale Intellettuale di ALFASSA e rappresenta una delle tre principali componenti fondamentali della cooperativa del futuro nel settore del turismo, la quale si compone, oltre che dalla piattaforma, di una nuova fondazione di partecipazione che ha il compito di creare un'organizzazione completa ed innovativa unitamente ad un marchio collettivo associato ad un disciplinare che spinge tutti gli operatori del settore ad operare in maniera sempre più sostenibile. Per essere più specifici, le nostre cooperative del futuro promuovono la creazione di nuove filiere turistiche che si impegnano a operare in modo sostenibile dal punto di vista ambientale e a promuovere il benessere sociale. Questo è reso possibile grazie all'implementazione di un disciplinare che richiede agli operatori di aderire a standard elevati di sostenibilità e responsabilità sociale. Ciò non solo contribuisce alla conservazione dell'ambiente e alla promozione della cultura locale, ma crea anche un ambiente più accogliente e rispettoso per i visitatori. Per accedere a questi servizi occorre passare attraverso un Operatore Abilitante di ALFASSA, quale ad esempio la Fondazione Fantastiche Dolomiti. Non resta che unirsi a questa iniziativa e scoprire le meraviglie di questo nuovo progetto, che nasce appunto da persone che hanno capito come crescere condividendo. Accedi: [a]https%3A%2F%2Fkaspita.org%2F[/a] https://kaspita.org/
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  • OPPORTUNITA' PER LE ASSOCIAZIONI DI SVILUPPO TERRITORIALE

    Una delle applicazioni più caratteristiche di ALFASSA è nell’ambito delle attività di sviluppo del territorio e della valorizzazione del suo patrimonio ambientale e culturale.

    ALFASSA è sostanzialmente una piattaforma tecnologica molto evoluta che integra la possibilità di accedere alla propria rete di relazioni e di conoscenze intese anche come la possibilità di replicare delle progettualità e best practices. Si tratta di un Sistema di Sviluppo completamente interoperabile e decentralizzato che permette alle comunità territoriali di autodeterminarsi dal basso, contrastando e rendendo inutile qualsiasi tentativo di intermediare e di accentrare il controllo dei processi di sviluppo.

    Questo insieme sinergico ed integrato di beni intangibili partecipati possono essere dati in uso a delle Fondazioni di Partecipazione anche ai fini della sua patrimonializzazione. Parliamo di innovativi strumenti giuridici ideati per creare nuove comunità resilienti e sostenibili attraverso la partecipazione attiva e propositiva di cittadini, imprese ed istituzioni.

    Rimangono però irrisolte tutte quelle difficoltà tipiche delle piccole comunità territoriali, quelle di potersi organizzare con strumenti così importanti come le Fondazioni di Partecipazione. Per questo motivo, ci siamo adoperati per poter conferire ALFASSA anche nelle Associazioni Sportive Dilettantistiche e/o Associazioni di Promozione Sociale le quali poi, se vorranno, potranno riunirsi per costituire una nuova Fondazione di Partecipazione così da coprire un territorio più vasto.

    L’unicità della nostra offerta, oltre alle opportunità che si possono generare operando all’interno del Sistema ALFASSA è la possibilità di patrimonializzare tali Associazioni con il Capitale Intellettuale di ALFASSA così da fargli acquisire la personalità giuridica. Quello che spesso non viene percepito è che oggi, la maggior parte delle associazioni non sono riconosciute e che in caso di incidenti a risponderne non è l’associazione ma sono le persone fisiche che l’hanno costituita.

    Ma non solo, di grande rilevo è il valore che siamo in grado di offrire alle Associazioni Sportive Dilettantistiche, le quali, oltre al riconoscimento giuridico, possono integrare nello statuto le funzioni di un’Associazione di Promozionale Sociale, così da promuovere la propria attività come una vera e propria esperienza, ovvero, l’opportunità di unire all’attività sportiva servizi che vanno a valorizzare il proprio territorio e quindi, ad incentivare il turismo di prossimità.

    Per accedere a questo servizio è sufficiente scrivere ad info@[2].net, il backoffice commerciale degli Operatori Abilitanti di ALFASSA. Nel caso in cui non risultate ancora iscritti ad uno dei nostri OA, ve ne assegneremo uno d’ufficio su base complementare, ovvero in riferimento al progetto ed alla località.
    OPPORTUNITA' PER LE ASSOCIAZIONI DI SVILUPPO TERRITORIALE Una delle applicazioni più caratteristiche di ALFASSA è nell’ambito delle attività di sviluppo del territorio e della valorizzazione del suo patrimonio ambientale e culturale. ALFASSA è sostanzialmente una piattaforma tecnologica molto evoluta che integra la possibilità di accedere alla propria rete di relazioni e di conoscenze intese anche come la possibilità di replicare delle progettualità e best practices. Si tratta di un Sistema di Sviluppo completamente interoperabile e decentralizzato che permette alle comunità territoriali di autodeterminarsi dal basso, contrastando e rendendo inutile qualsiasi tentativo di intermediare e di accentrare il controllo dei processi di sviluppo. Questo insieme sinergico ed integrato di beni intangibili partecipati possono essere dati in uso a delle Fondazioni di Partecipazione anche ai fini della sua patrimonializzazione. Parliamo di innovativi strumenti giuridici ideati per creare nuove comunità resilienti e sostenibili attraverso la partecipazione attiva e propositiva di cittadini, imprese ed istituzioni. Rimangono però irrisolte tutte quelle difficoltà tipiche delle piccole comunità territoriali, quelle di potersi organizzare con strumenti così importanti come le Fondazioni di Partecipazione. Per questo motivo, ci siamo adoperati per poter conferire ALFASSA anche nelle Associazioni Sportive Dilettantistiche e/o Associazioni di Promozione Sociale le quali poi, se vorranno, potranno riunirsi per costituire una nuova Fondazione di Partecipazione così da coprire un territorio più vasto. L’unicità della nostra offerta, oltre alle opportunità che si possono generare operando all’interno del Sistema ALFASSA è la possibilità di patrimonializzare tali Associazioni con il Capitale Intellettuale di ALFASSA così da fargli acquisire la personalità giuridica. Quello che spesso non viene percepito è che oggi, la maggior parte delle associazioni non sono riconosciute e che in caso di incidenti a risponderne non è l’associazione ma sono le persone fisiche che l’hanno costituita. Ma non solo, di grande rilevo è il valore che siamo in grado di offrire alle Associazioni Sportive Dilettantistiche, le quali, oltre al riconoscimento giuridico, possono integrare nello statuto le funzioni di un’Associazione di Promozionale Sociale, così da promuovere la propria attività come una vera e propria esperienza, ovvero, l’opportunità di unire all’attività sportiva servizi che vanno a valorizzare il proprio territorio e quindi, ad incentivare il turismo di prossimità. Per accedere a questo servizio è sufficiente scrivere ad info@[2].net, il backoffice commerciale degli Operatori Abilitanti di ALFASSA. Nel caso in cui non risultate ancora iscritti ad uno dei nostri OA, ve ne assegneremo uno d’ufficio su base complementare, ovvero in riferimento al progetto ed alla località.
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