• 0 Kommentare 0 Geteilt 69 Ansichten 4 0 Bewertungen
  • [a]https%3A%2F%2Fwww.nicolaporro.it%2Fvaccino-studi-allarmanti-modifiche-al-genoma%2F[/a]
    [a]https%3A%2F%2Fwww.nicolaporro.it%2Fvaccino-studi-allarmanti-modifiche-al-genoma%2F[/a]
    WWW.NICOLAPORRO.IT
    Covid, gli studi sul vaccino: modifiche al genoma?
    di Paolo Becchi e Giulio Tarro I nodi stanno venendo al pettine. Morti improvvise soprattutto tra giovani e adulti nel pieno della loro crescita. Ma
    0 Kommentare 0 Geteilt 70 Ansichten 0 Bewertungen
  • Amen.

    A Wimbledon non saranno assegnati punti per le classifiche ATP e WTA in segno di protesta per l’esclusione dei tennisti russi e bielorussi.

    ATP e WTA con un comunicato ufficiale congiunto hanno comunicato che il torneo più prestigioso al mondo non avrà alcuna valenza in termini di classifica: “è fondamentale che i tennisti di qualsiasi nazionalità abbiano la possibilità di partecipare ai tornei sulla base del merito e senza discriminazioni. La decisione di Wimbledon di escludere i tennisti russi e bielorussi dalla competizione di quest’estate mina questo principio e l’integrità del sistema della classifica ATP".
    Amen. A Wimbledon non saranno assegnati punti per le classifiche ATP e WTA in segno di protesta per l’esclusione dei tennisti russi e bielorussi. ATP e WTA con un comunicato ufficiale congiunto hanno comunicato che il torneo più prestigioso al mondo non avrà alcuna valenza in termini di classifica: “è fondamentale che i tennisti di qualsiasi nazionalità abbiano la possibilità di partecipare ai tornei sulla base del merito e senza discriminazioni. La decisione di Wimbledon di escludere i tennisti russi e bielorussi dalla competizione di quest’estate mina questo principio e l’integrità del sistema della classifica ATP".
    0 Kommentare 0 Geteilt 70 Ansichten 0 Bewertungen
  • 0 Kommentare 0 Geteilt 94 Ansichten 0 Bewertungen
  • L'opera è di un artista sconosciuto di Aleppo, Siria. L'ha realizzata con le macerie del suo Paese.

    Il titolo è: "La libertà che ci hanno portato".
    Da brividi! ?
    L'opera è di un artista sconosciuto di Aleppo, Siria. L'ha realizzata con le macerie del suo Paese. Il titolo è: "La libertà che ci hanno portato". Da brividi! ?
    0 Kommentare 0 Geteilt 67 Ansichten 0 Bewertungen
  • Fotovoltaico a terra: più ampie le aree di
    installazione
    Semplificazioni per la realizzazione degli impianti fotovoltaici: vincoli meno stringenti
    per le aree di installazione e modifiche procedurali.
    Semplificazioni per realizzare gli impianti fotovoltaici a terra, criteri più flessibili per
    identificare le aree su cui realizzare gli impianti, novità sulle procedure di valutazione:
    sono le principali modifiche in ambito Fotovoltaico contenute nella legge di
    conversione del decreto Ucraina bis.
    Il provvedimento, lo ricordiamo, contiene un’ampia pagina sulle semplificazioni relative
    a procedure edilizie, nell’ambito della quale si inseriscono le nuove norme sul
    fotovoltaico.
    Aree idonee per impianti fotovoltaici
    Partiamo dalle aree sulle quali si possono installare gli impianti. L’articolo 7-
    sexies prevede che siano considerate idonee, anche per impianti con moduli a terra:  aree agricole racchiuse in un perimetro i cui punti distino non più di 500
    metri da zone a destinazione industriale, artigianale e commerciale,
    compresi i siti di interesse nazionale, nonché le cave e le miniere (la
    precedente disposizione prevede una distanza di 300 metri, quindi c’è
    stato sostanzialmente un allentamento della regole; tecnicamente, la
    disposizione va a modificare l’articolo 20, comma 8, lettera c-ter), del
    decreto legislativo 199/2021);  aree interne ad impianti industriali e stabilimenti e quelle classificate
    agricole racchiuse in un perimetro i cui punti distino non più di 500 metri
    dal medesimo impianto o stabilimento: anche qui, c’è ampliamento della
    distanza, da 300 a 500 metri;  aree adiacenti alla rete autostradale entro una distanza non superiore a
    300 metri (la precedente regole prevedeva una distanza massima di 150
    metri).
    Ci sono poi semplificazioni relative ai vincoli ambientali. In particolare, non sono
    necessarie valutazioni ambientali e paesaggistiche, o l’acquisizione di atti di assenso comunque denominati, e la realizzazione è consentita con il solo deposito della
    dichiarazione sottoscritta dal progettista, nei seguenti casi:  impianti eolici (interventi di sostituzione della tipologia di rotore che
    comportano una variazione in aumento delle dimensioni fisiche delle pale
    e delle volumetrie di servizio non superiore in ciascun caso al 20%, mentre
    prima la percentuale era fissata al 15%);  impianti fotovoltaici a terra (interventi che, anche se consistenti nella
    modifica della soluzione tecnologica utilizzata, mediante la sostituzione
    dei moduli e degli altri componenti e mediante la modifica del layout
    dell’impianto, comportano una variazione dell’altezza massima dal suolo
    non superiore al 50%. Nella formulazione precedente l’altezza massima
    dal suolo non doveva superare il 205, e c’era l’ulteriore paletto della
    variazione delle volumetrie di servizio non superiore al 15%).
    Efficientamento immobili della PA
    L’articolo 7-ter prevede poi una misura per il potenziamento del programma di
    miglioramento della prestazione energetica degli immobili della Pubblica
    Amministrazione: nell’ambito del programma PREPAC sono ammessi a finanziamento
    gli interventi di installazione di impianti per la produzione di energie rinnovabili e
    relativi sistemi di accumulo dell’energia, a condizione che si modifichino
    contestualmente gli impianti di riscaldamento e raffreddamento dei suddetti immobili,
    al fine di valorizzare al meglio l’energia rinnovabile prodotta.
    Competenze
    Infine, c’è una precisazione relativa al passaggio alla competenza statale dei progetti
    relativi agli impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica
    con potenza complessiva superiore a 10 MW. La norma che prevede questo
    trasferimento dalle Regioni allo Stato, ovvero l’articolo 17-undecies del dl 80/2021, si
    applica alle domande presentate dal 31 luglio 2021. Ora, l’articolo 7-quater del dl
    Ucraina bis specifica che le istanze presentate alla Regione competente prima del 31
    luglio 2021, rimangono in capo alle medesime Regioni anche quando nel corso del
    procedimento di valutazione regionale il progetto subisce modifiche sostanziali.
    Fotovoltaico a terra: più ampie le aree di installazione Semplificazioni per la realizzazione degli impianti fotovoltaici: vincoli meno stringenti per le aree di installazione e modifiche procedurali. Semplificazioni per realizzare gli impianti fotovoltaici a terra, criteri più flessibili per identificare le aree su cui realizzare gli impianti, novità sulle procedure di valutazione: sono le principali modifiche in ambito Fotovoltaico contenute nella legge di conversione del decreto Ucraina bis. Il provvedimento, lo ricordiamo, contiene un’ampia pagina sulle semplificazioni relative a procedure edilizie, nell’ambito della quale si inseriscono le nuove norme sul fotovoltaico. Aree idonee per impianti fotovoltaici Partiamo dalle aree sulle quali si possono installare gli impianti. L’articolo 7- sexies prevede che siano considerate idonee, anche per impianti con moduli a terra:  aree agricole racchiuse in un perimetro i cui punti distino non più di 500 metri da zone a destinazione industriale, artigianale e commerciale, compresi i siti di interesse nazionale, nonché le cave e le miniere (la precedente disposizione prevede una distanza di 300 metri, quindi c’è stato sostanzialmente un allentamento della regole; tecnicamente, la disposizione va a modificare l’articolo 20, comma 8, lettera c-ter), del decreto legislativo 199/2021);  aree interne ad impianti industriali e stabilimenti e quelle classificate agricole racchiuse in un perimetro i cui punti distino non più di 500 metri dal medesimo impianto o stabilimento: anche qui, c’è ampliamento della distanza, da 300 a 500 metri;  aree adiacenti alla rete autostradale entro una distanza non superiore a 300 metri (la precedente regole prevedeva una distanza massima di 150 metri). Ci sono poi semplificazioni relative ai vincoli ambientali. In particolare, non sono necessarie valutazioni ambientali e paesaggistiche, o l’acquisizione di atti di assenso comunque denominati, e la realizzazione è consentita con il solo deposito della dichiarazione sottoscritta dal progettista, nei seguenti casi:  impianti eolici (interventi di sostituzione della tipologia di rotore che comportano una variazione in aumento delle dimensioni fisiche delle pale e delle volumetrie di servizio non superiore in ciascun caso al 20%, mentre prima la percentuale era fissata al 15%);  impianti fotovoltaici a terra (interventi che, anche se consistenti nella modifica della soluzione tecnologica utilizzata, mediante la sostituzione dei moduli e degli altri componenti e mediante la modifica del layout dell’impianto, comportano una variazione dell’altezza massima dal suolo non superiore al 50%. Nella formulazione precedente l’altezza massima dal suolo non doveva superare il 205, e c’era l’ulteriore paletto della variazione delle volumetrie di servizio non superiore al 15%). Efficientamento immobili della PA L’articolo 7-ter prevede poi una misura per il potenziamento del programma di miglioramento della prestazione energetica degli immobili della Pubblica Amministrazione: nell’ambito del programma PREPAC sono ammessi a finanziamento gli interventi di installazione di impianti per la produzione di energie rinnovabili e relativi sistemi di accumulo dell’energia, a condizione che si modifichino contestualmente gli impianti di riscaldamento e raffreddamento dei suddetti immobili, al fine di valorizzare al meglio l’energia rinnovabile prodotta. Competenze Infine, c’è una precisazione relativa al passaggio alla competenza statale dei progetti relativi agli impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica con potenza complessiva superiore a 10 MW. La norma che prevede questo trasferimento dalle Regioni allo Stato, ovvero l’articolo 17-undecies del dl 80/2021, si applica alle domande presentate dal 31 luglio 2021. Ora, l’articolo 7-quater del dl Ucraina bis specifica che le istanze presentate alla Regione competente prima del 31 luglio 2021, rimangono in capo alle medesime Regioni anche quando nel corso del procedimento di valutazione regionale il progetto subisce modifiche sostanziali.
    0 Kommentare 0 Geteilt 71 Ansichten 0 Bewertungen
  • 0 Kommentare 0 Geteilt 84 Ansichten 2 0 Bewertungen
  • 0 Kommentare 0 Geteilt 65 Ansichten 2 0 Bewertungen
  • 0 Kommentare 0 Geteilt 82 Ansichten 4 0 Bewertungen
  • 0 Kommentare 0 Geteilt 85 Ansichten 5 0 Bewertungen